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Chiarimenti su assegno unico e domanda in istruttoria a fine marzo

C’è una questione ancora in sospeso in Italia e che, ancora una volta, riguarda l’INPS, visto che in tanti sono in attesa di ricevere riscontri in merito all’erogazione dell’assegno unico vedendo la propria domanda in istruttoria a fine marzo.

assegno unico

Alcune risposte ufficiali su assegno unico e domanda in istruttoria a fine marzo

Quali sono i feedback forniti dall’assistenza per coloro che vorrebbero saperne di più? Ad oggi, chi vede la propria domanda in istruttoria per ricevere l’assegno unico, non può far altro che ottenere risposte tutto sommato standardizzate. Come vogliamo dimostrarvi oggi 24 marzo con un articolo specifico in merito qui in Italia. Oltre ai tentativi fatti sui social, di recente abbiamo provato ad aprire un ticket privatamente, ottenendo questa risposta in merito alla domanda ancora in istruttoria:

La Sua domanda risulta IN ISTRUTTORIA. Le domande di Assegno Unico saranno istruite a partire dal mese di marzo 2022. In caso di accoglimento della domanda, per le domande presentate a gennaio e febbraio i pagamenti cominceranno a essere erogati tra il 15 e il 21 marzo. Per le domande presentate successivamente il pagamento verrà effettuato alla fine del mese successivo a quello di presentazione della domanda. Per chi presenta la domanda entro giugno 2022 i pagamenti avranno decorrenza per le mensilità arretrate dal mese di marzo

Per scaricare eventuali allegati è necessario accedere al MyINPS, usando le sue credenziali. La ringraziamo per aver utilizzato il servizio “Inps Risponde”, non esiti a contattarci per ulteriori richieste“.

Andando su Twitter, poi, ci si rende conto che le richieste simili al caso presentato oggi alla vostra attenzione siano molteplici. In alcuni casi, l’assistenza di INPS prova a liquidare la storia delle domande in istruttoria per ricevere il tanto desiderato assegno unico con un altro invito:

“Ha verificato che l’iban inserito sia correttamente intestato o cointestato al richiedente la prestazione e al suo codice fiscale e che non sia stato modificato dalla sua banca?”.

Insomma, occorre effettuare un check extra per essere certi di aver inserito il proprio IBAN in modo corretto al momento della presentazione della domanda. Trattandosi di un feedback molto generico, se non addirittura automatizzato, abbiamo posto il medesimo quesito a fonti interne ad INPS, venendo a conoscenza che la situazione dovrebbe sbloccarsi per tutti (più o meno) entro fine mese. Nel bene o nel male. Dunque, a stretto giro dovremmo sapere se la domanda per ricevere il tanto desiderato assegno unico verrà accettata o meno, dopo aver visto per diverse settimane la richiesta in istruttoria.

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