Le carte di credito revolving sono carte di credito a tutti gli effetti che ai normali servizi offerte da queste ultime sommano anche la disponibilità di un affidamento, un prestito mensile di un certo importo che può essere speso dal titolare oppure lasciato inutilizzato.

Come funzionano i prestiti concessi attraverso le carte revolving

Come si attiva e usa una carta revolving?

Anche le carte di credito revolving, quindi, dal punto di vista pratico, si attivano e si trattano come una normale carta di plastica.

Dopo la sottoscrizione, se la richiesta di emissione viene accettata dalla banca, la carta viene recapitata direttamente a casa del cliente. Successivamente, come avviene di norma, verrà inviato anche il codice personale segreto o Pin. Nel corso del periodo di validità il titolare non è tenuto ad utilizzare necessariamente il denaro erogato attraverso il fido, ma può utilizzare anche solo quello disponibile attraverso il proprio conto corrente.

Anche per le carte revolving, del resto, come per tutti gli altri prestiti finalizzati e non finalizzati, nessuna somma può essere addebitata se non prevista da quanto riportato all’interno delle condizioni contrattuali. Inoltre, a livello giuridico eventuali clausole che rinviano agli usi per determinare le condizioni economiche sono da considerarsi nulle.

Quali sono gli elementi principali del contratto di una carta revolving?

Alla consegna della carta revolving devono inoltre essere applicate alcune norme di utilizzo e di prevenzione contro eventuali frodi:

  • la carta revolving deve essere autenticata come le altre tipologie di carta di carta, apponendo la propria firma sul retro
  • il codice personale segreto deve essere conservato con cura, in un luogo separato dalla carta stessa
  • la carta revolving può essere utilizzata solo dal titolare, pena la revoca immediata dello strumento di pagamento.

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