Il finanziamento su cessione del quinto è una particolare tipologia di prestito che può essere richiesta in particolare da lavoratori dipendenti del settore pubblico e del settore privato e da pensionati.

Secondo l’attuale normativa l’importo della rata mensile di una cessione del quinto deve avere un limite definito e non può mai superare la quinta parte della retribuzione netta mensile. In alcuni casi, tuttavia, le banche e gli istituti finanziari che concedono il prestito permettono ai clienti di superare il limite della quinta parte. In questo caso, però, il richiedente deve conferire al finanziatore una apposita delega per la riscossione di somme in esubero rispetto al limite consentito.

Quali sono le spese di una cessione del quinto?

Davanti ad una proposta di questo tipo i clienti devono allora valutare con molta attenzione le proprie effettive capacità di sostenere una rata maggiore, di maggior onere sul reddito mensile, al fine di non incorrere in problemi di insolvenza nei confronti dell’ istituto finanziatore .

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Si deve inoltre dare al finanziatore immediata notizia attraverso una comunicazione scritta se la propria retribuzione dovesse subire delle modifiche nel corso del tempo.

La rata mensile non e però l’ elemento che deve essere utilizzato come termine di confronto tra le diverse offerte di cessione del quinto. È infatti il TAEG che deve essere confrontato tra le diverse offerte di finanziamento, cioè il tasso annuo effettivo globale, solo però se i due prestiti hanno le stesse caratteristiche di importo e di durata.

In merito alla valutazione del TAEG bisogna infatti tenere presente che:

  • A parità di capitale finanziato il TAEG diminuisce all’aumentare della durata del prestito
  • A parità di durata il TAEG diminuisce all aumentare dell’importo del prestito.

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