Le famiglia italiane si sentono precarie, ma hanno fiducia in Renzi

Un'indagine ha rilevato come la maggior parte delle famiglie italiane senta il peso della precarietà sul loro futuro, ma cresce la fiducia nell'operato del Governo Renzi.

28 Aprile 2014 17:230 commentiVisualizzazioni: 12

 Le speranza delle famiglie italiane hanno il volto di Matteo Renzi. Il neo premier, nonostante le accese polemiche che non si sono mai fermate dal giorno del suo arrivo alla Presidenza del Consiglio, è riuscito a conquistarsi la fiducia degli italiani, che vedono in lui una possibilità concreta di uscita dalla crisi economica.

A dirlo, un’indagine Confcommercio-Censis, che però mette in evidenza anche come la maggior parte delle famiglie vive costantemente una sensazione di precarietà e di instabilità.

Otto su dieci le famiglie che si sentono precarie, ma comunque si tratta di un leggero miglioramento del clima di fiducia, il primo dal 2011. Nello specifico, secondo l’indagine il 17% del campione descrive la sua condizione economica e la capacità di spesa della sua famiglia “ad alto rischio”; per il 21% si tratta di una situazione difficile; per il 41% è “precaria” e per il 21% la situazione economica è definibile solida.

Per quanto riguarda il Governo, l’atteggiamento positivo delle famiglie verso il nuovo premier è dato soprattutto dal fatto che Renzi rappresenta una novità rispetto al quadro politico tradizionale: il 66% degli intervistati ritiene il nuovo premier in grado di far uscire il paese dalla crisi economica; il 24% pensa che abbia molta probabilità di riuscita e il 42% che abbia qualche possibilità di riuscirci. Dall’altra parte, il 22% del campione vede la sfida di Renzi come impossibile perché la “la crisi è troppo complicata”, mentre il 5 % non lo ritiene abbastanza competente per questa impresa.

La maggior parte degli intervistati, inoltre, ritiene che il primo passo da fare per uscire da questa situazione sia la creazione di nuovi posti di lavoro.

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