Francia, Pil in crescita durante il prossimo trimestre

Stando all'istituto centrale, che pubblica ogni mese un sondaggio relativo fiducia delle imprese, gli imprenditori si aspettano che la produzione industriale resti stabile ad agosto e prevedono un leggero aumento dell'attività nel terziario.

10 Agosto 2015 17:000 commentsVisualizzazioni: 13

La Banca di Francia stima per l’economia francese una crescita pari allo 0,3% durante il terzo trimestre in virtù di quello che sarà un lieve aumento della produzione industriale e un miglioramento del comparto servizi.

Stando all’istituto centrale, che pubblica ogni mese un sondaggio relativo fiducia delle imprese, gli imprenditori si aspettano che la produzione industriale resti stabile ad agosto e prevedono un leggero aumento dell’attività nel terziario. Gli indici relativi al comparto manifatturiero e dei servizi il mese scorso sono rimasti invariati rispetto a giugno.

In particolar modo la crescita è stata registrata nel settore agroalimentare e farmaceutico, mentre il comparto chimico, automobilistico, dei macchinari e il settore manifatturiero hanno registrato un calo. Nel complesso lo studio ha evidenziato un lieve aumento della produzione industriale con la prospettiva di un mantenimento dei livelli attuali nel mese di agosto. Nel settore dei servizi, invece, sono migliorati i trasporti, il lavoro temporaneo, la consulenza e l’It. In questi ambiti è stata notata una ripresa sia dei prezzi sia delle assunzioni e ci sono aspettative di una prosecuzione del trend ad agosto.

E’ rimasto invariato, invece, il livello di attività del settore delle costruzioni, nonostante un miglioramento degli ordinativi e una stabilizzazione dei livelli di lavoratori, che hanno smesso di diminuire, principalmente dovuto al continuo calo dei prezzi. Infatti, secondo i vertici delle aziende del settore, è prevista una contrazione del livello di attività questo mese. Sono rimasti invariati su base mensile gli indicatori di fiducia delle imprese nell’industria manifatturiera (98) e nel settore dei servizi (96), mentre è migliorato l’indicatore di fiducia delle imprese nella settore delle costruzioni, che è passato da 93 a 94.

 

Abbiamo parlato di: ,