Baratto

Spiegazione in ambito economico e contestualizzazione del termine nel diritto civile.

31 gennaio 2013 11:070 commentiVisualizzazioni: 122

BarattoIn ambito economico, il baratto si configura come un’operazione di scambio bilaterale o multilaterale di beni o servizi fra due o più soggetti economici (che sono principalmente individui, imprese, enti, governi) senza fare uso di moneta.

Nel diritto civile, il baratto viene categorizzato sotto la denominazione di permuta.

La nozione di “Baratto”

Il baratto viene considerato generalmente come la prima forma storica dello scambio commerciale di beni, e dunque, da occorre contestualizzarlo in una fase ben anteriore alle forme di scambio monetario. Uno dei motivi del suo emergere è che è molto più difficile, in mancanza di moneta, risparmiare una parte del reddito, giacché il risparmio, in un sistema basato sul baratto, può esserci solo acquistando beni non deperibili, che hanno valore tale da non diminuire nel corso del tempo.

Ad ogni modo, malgrado sia radicata la considerazione del baratto come prima fase storica di economia commerciale, non vi è alcuna prova storica, antropologica o etnologica dell’esistenza di una azienda o di sistema economico, fondati principalmente sul baratto.

Le società non monetarie, al contrario, operavano largamente in base al principio dell’economia del dono e del debito.

Quando, di fatto, si dà luogo al baratto, si tratta, principalmente, di scambi tra soggetti completamente estranei o probabili lontani dall’avere un rapporto di amicizia.

Nel baratto, il valore dei beni oggetto dello scambio viene considerato sostanzialmente equivalente fra le parti, senza fare ricorso esplicitamente a un’unità di misura di valore monetario dei beni stessi.

Il valore di equivalenza si ottiene mediante la considerazione qualitativa e quantitativa delle merci scambiate, in base all’accordo tra le parti, che alcune volte può basarsi sugli usi, ma più spesso si rifà a motivi fattuali di mutuo fabbisogno.

Anche nel baratto, pertanto, il valore delle merci scambiate corrisponde al punto di incontro fra la domanda e l’offerta.