IRPEF – Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche

L'IRPEF è un'imposta personale, diretta, progressiva che colpisce tutti i cittadini che percepiscono un reddito sul territorio. Cos'è e come funziona.

14 gennaio 2013 20:130 commentiVisualizzazioni: 63

Istituita con la riforma del sistema tributario del 1974 e regolamentata dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi, emanato con d.P.R. n. 917 del 22 dicembre 1986, l’IRPEF si definisce come un’imposta a cui sono sottoposti tutti i cittadini italiani che percepiscono un reddito.

E’ un’imposta personale e graduale, nel senso che le aliquote che si applicano crescono al crescere del reddito.

Soggetti passivi di IRPEF

Devono pagare l’Irpef:

– persone residenti sul territorio italiano, sia sui redditi percepiti in Italia che quelli all’estero);
– persone non residenti che però percepiscono dei redditi sul territorio;
– soggetti passivi impropri che hanno adottato la “tassazione per trasparenza”

Come si calcola l’IRPEF

L’IRPEF si applica sul reddito complessivo percepito dal soggetto, calcolato al netto degli oneri deducibili. L’aliquota da applicare al totale dei redditi che appartengono alle seguenti categorie:

– redditi fondiari
– redditi di capitale
– redditi di lavoro dipendente
– redditi di lavoro autonomo
– redditi di impresa
– redditi diversi.

in base a degli scaglioni che per il 2013 sono 5:

1) reddito tra 0 e 15.000 euro (aliquota 23%);
2) reddito tra 15.001 e 28.000 euro (27%)

Dal secondo scaglione in poi si applica l’aliquota successiva solo per la parte eccedente di reddito

3) reddito tra 28.001 e 55.000 euro (38%);
4) reddito tra 55.001 e 75.000 euro (41%);
5) reddito sopra i 75.000 euro (43%).