La legge di Stabilità è sottoposta a continui emendamenti e modifiche legate anche all’attualità. È chiaro che gli attentati terroristici e l’emergenza natalizia legata ai migranti – problema irrisolto per l’Italia e l’Europa – determinino uno sforzo supplementare in settori diversi da quelli fiscali, in particolare la sicurezza. 

Non è difficile allora immaginare i motivi che hanno portato a far saltare lo sconto IRES. Ecco quel che spiega l’ANSA rispetto a questa modifica della Legge di Stabilità:

Non ci sarà lo sconto di tre punti percentuali ipotizzato nella prima stesura della Legge di Stabilità per il 2016, un calo legato al riconoscimento della clausola ”migranti” da parte dell’Ue. La norma viene cancellata dall’emendamento del governo che sostituisce la misura con interventi per potenziare la sicurezza e favorire la cultura.

In particolare vengono stanziati 50 milioni per nuovi strumenti e attrezzature, anche di dotazione per la protezione personale, in uso alle forze del comparto sicurezza e difesa. Un intervento da 150 milioni è previsto per la cyber security finalizzato al ”potenziamento degli interventi e delle dotazioni strumentali in materia di protezione cibernetica e di sicurezza informatica nazionali”.

Arrivano poi 89 milioni in tre anni ”per sostenere il settore aerospaziale e la realizzazione di un piano di sviluppo dell’industria nazionale nel settore dei piccoli satelliti ad alta tecnologia”. Le risorse sono contenute nell’emendamento del governo su sicurezza e cultura. Una parte dei finanziamenti arrivano dalle risorse per interventi straordinari di difesa e sicurezza pubblica

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