Marks and Spencer ancora in crisi

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E’ sempre di più negativo il periodo per la catena Marks And Spencer, il quale mette in evidenza una variazione percentuale negativa pari al 2,70%.

La catena retail britannica ha comunicato durante la giornata, in relazione ai dati concernenti il terzo trimestre 2014, un netto calo del 5,8% delle vendite same-stores, ovvero nei negozi aperti da almeno dodici mesi.

Oggi, nel frattempo, si è verificato un netto ribasso del titolo Marks & Spencer sulla Borsa di Londra. In una seduta indirizzata verso il rialzo, il titolo del retailer britannico ha perso il 2,5%. A pesare sono principalmente i dati riguardanti le vendite durante il periodo di Natale. Durante il trimestre fino al 27 dicembre, Marks & Spencer ha fatto registrare un calo delle vendite intorno all’1,6%, a causa della debolezza dei reparti non alimentari. La guidance del gruppo è stata comunque confermata.

Il dato delude di gran lunga le aspettative degli analisti. La tendenza ad una settimana di Marks And Spencer è più lieve in confronto all’andamento del FTSE 100. Tale cedimento potrebbe stimolare opportunità di vendita del titolo da parte del mercato. Così gli esperti:

Quadro tecnico in evidente deterioramento con supporti a controllo stimati in area 446,8 centesimi di sterlina (GBX). Al rialzo, invece, un livello polarizzante maggiori flussi in uscita è visto a quota 454,1. Il peggioramento di Marks And Spencer è evidenziato dall’incrocio al ribasso della media mobile a 5 giorni con la media mobile a 34 giorni. A brevissimo sono concrete le possibilità di nuove discese per target a 443. Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.

 

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