Mercato automobilistico francese in recupero

Salgono le quotazioni nel comparto transalpino.

4 Maggio 2015 16:310 commentsVisualizzazioni: 23

Buone notizie per il mercato automobilistico francese, che sembra aver finalmente imboccato la strada del recupero dopo un periodo buio.

Andiamo con ordine. Nello specifico il recupero prosegue ma rallenta rispetto ai mesi precedenti. Nel contempo, Fiat Chrysler riesce a fare nettamente meglio dei diretti concorrenti.

I dati:

Ad aprile, in Francia, le immatricolazioni di veicoli nuovi sono aumentate del 2,3%, dopo un incremento del 6,9% nel primo trimestre 2015. Lo comunica Ccfa, l’organizzazione francese dei costruttori di auto. Il gruppo Renault ha visto crescere le immatricolazioni del 3,4%, mentre il concorrente francese Psa Peugeot Citroen ha registrato un rialzo dello 0,7%. Nel complesso, le case francesi hanno visto crescere le vendite del 2%.
Anche le case estere riportano un saldo positivo, anzi migliore visto che si tratta di un +2,6%. A giudicare dalle tabelle prodotte da Ccfa, per il gruppo Fiat Chrysler si registra una performance decisamente superiore alla media, sia di tutto il mercato che delle sole case estere, con un balzo del 12,3%. A spingere il Lingotto ci pensa il marchio Fiat, che sale del 17%, cui si accompagna il boom della Jeep. In netto calo, invece, Alfa Romeo e Lancia. Il dato di Fca si confronta con una perdita di terreno da parte di Volkswagen, che perde l’1,6% di immatricolazioni e di Ford, che perde il 7,7%. Solo Bmw (+21,5%) riesce a far meglio del Lingotto, insieme a Hyundai.

Durante i primi quattro mesi dell’anno il mercato francese risulta così in crescita del 5,6%. Anche in questo caso, la performance di Fiat è superiore con il gruppo che aggiunge il 10,8% di immatricolazioni.

In Spagna, invece, si registra il ventesimo mese consecutivo di crescita per le immatricolazioni di auto. Ad aprile le statistiche diffuse dall’Anfac, l’Associazione di settore, hanno rilevato 82.715 immatricolazioni, il 3,2% in più rispetto a un anno fa. Le immatricolazioni del primo quadrimestre segnano un incremento tendenziale del 23,9%.

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