No ai mutui sì alle ristrutturazioni

La crisi ha fatto sì che le banche chiedano sempre maggiori garanzie ai consumatori che per via della precarietà del lavoro hanno ben poco da offrire a parte i risparmi di una vita. Ecco allora che se il mutuo non si ottiene ci si butta sulle ristrutturazioni.

I migliori mutui di ottobre

La BCE ha deciso ancora una volta di tagliare i tassi e questo taglio apportato dall’organismo europeo presieduto da Draghi, ha avuto delle ripercussioni positive sulle offerte di mutuo del mese di ottobre. Vediamo le offerte convenienti.

Come fare un deposito sui siti di trading online

 Prima di dedicarsi al trading online in genere i trader devono scegliere il broker, cioè l’intermediario o la piattaforma da utilizzare per le proprie operazioni. Una volta compiuta questa scelta, la prima operazione da compiere sarà quella di un deposito di liquidità sulla piattaforma stessa, che vi permetterà di aprire un conto e iniziare ad investire. Vediamo quindi come funzionano le operazioni di deposito sui diversi siti di trading online. 

Fiat chiude la sua avventura a Piazza Affari

Fiat saluta Piazza Affari. Lo fa dopo centoundici anni. Oggi è stato l’ultimo giorno per il Lingotto, che contempla la ricognizione sotto il nome di Fca in rappresentanza dell’intesa che la società ha siglato con il marchio Chrysler.

Fedrigoni, ok all’Ipo da parte di Consob

Con il ‘via libera’ di Consob al prospetto informativo relativo all’offerta globale delle sue azioni, Fedrigoni può quotarsi a Piazza Affari dalla prossima settimana. L’offerta del gruppo ha per oggetto massime 32.730.000 di titoli, per un totale uguale al 35% del capitale.

Ue: “Italia e Francia mantengano impegni di bilancio”

Italia e Francia manterranno gli impegni presi sul bilancio? L’Unione europea ci spera e nel frattempo prova a convincere i due Paesi a modificare i ddl Stabilità 2015 prima che arrivino presso la Commissione europea a partire dalla prossima settimana per evitare che vengano respinti.

Fininvest costretta a cedere Mediolanum: Doris pronto a comprare

La notizia è una di quelle che fanno discutere e che lasciano tutti col fiato sospeso in ambito creditizio. Fininvest ha comunicato che dovrà cedere una fetta della sua partecipazione in Mediolanum: si tratta della quota che eccede il 9,9%. L’imposizione proviene da Bankitalia ed è una conseguenza delle nuove leggi sui conglomerati finanziari. La decisione è inoltre successiva alla perdita dei requisiti di onorabilità da parte dell’ex Premier Silvio Berlusconi, il quale indirettamente è controllante del gruppo assicurativo fondato con Ennio Doris.

Stress test, risultati il 26 ottobre

La Banca centrale europea renderà i risultati della sua valutazione globale sugli istituti creditizi noti domenica 26 ottobre intorno a mezzogiorno, quando i mercati si chiuderanno. A comunicarlo è la stessa Banca centrale europea in una nota. Il nuovo sistema di unione bancaria europea, che contempla il monitoraggio di 130 banche sistemiche sotto lo responsabilità della Banca centrale (braccio della vigilanza) a partire dal novembre 2014, è dunque pronto a raggiungere i suoi obiettivi.