L’economia tedesca in crisi dopo i dati sulla fiducia delle imprese

 Ad agosto si è registrato un uovo calo dell’Ifo, l’indicatore che misura la fiducia delle imprese tedesche: per la quarta volta di seguito ha continuato a scendere attestandosi a 106,3 punti, dai 108 del mese di luglio, e al di sotto delle attese degli analisti che – secondo l’agenzia Bloomberg – si collocavano a 107 punti. Scende  anche l’indice che rileva la situazione corrente, pari a 111,1 punti ad agosto (112,9 a luglio), contro i 112 del consensus.

Il risparmiatore italiano preferisce investire in fondi comuni

 Le famiglie italiane sono più restie ad acquistare bot, btp, bond bancari e azioni e al contrario più fondi comuni, comparti di sicav, polizze vita e prodotti previdenziali. È questa l’immagine che viene fuori dal supplemento al Bollettino Statistico della Banca d’Italia che descrive dettagliatamente i flussi degli investimenti degli italiani.

Investimenti, bene i Fondi dei Paesi Emergenti. Ma gli italiani offrono performance superiori

 Negli ultimi sei mesi  i fondi Paesi emergenti, con il +17,18%, rappresentano la categoria di prodotti azionari che ha fatto registrare le performance più sfolgoranti di categoria: precedono, nell’ordine, gli azionari Pacifico (+14,74%), gli azionari America (+10,34%), gli azionari globali internazionali (+9,36%), gli azionari Italia (+5,86%), gli azionari Europa (+1,41%) e gli azionari area euro (+0,15%).

La crisi arriva in Cina. Molte Pmi a rischio chiusura

 Le piccole imprese che reggono il mercato privato della Cina nel settore delle emissioni obbligazionarie ad alto rendimento stanno combattendo con l’aumento dei rischi di default come effetto del rialzo dei tassi di interesse voluti dal mercato e del rallentamento della crescita economica che aumenta ad un ritmo che è il più basso degli ultimi due decenni.

I mercati finanziari sembrano respirare aria nuova

 Gli indici delle Borse azionarie  Europee e  Statunitensi  inanellano nuovi record storici, come lo ’S&P500 oltre quota 2 mila punti, a seguito delle dichiarazioni rilasciate dal governatore della BCE, Mario Draghi, venerdì sera al Simposio dei banchieri centrali di Jackson Hole nel Wyoming in materia di politica monetaria e di condizioni del mercato del lavoro.

Obbligazioni high yield Europee, più richieste di quelle Usa

 In materia di investimenti high yield, l’Europa ha sorpassato gli Stati Uniti. Infatti, nel primo semestre del 2014 le emissioni di obbligazioni ad alto rendimento europee hanno avuto un balzo del +34% in confronto allo stesso periodo dello scorso anno realizzando 113 miliardi di euro: un controvalore che ha sorpassato quello dei bond high yield Usa fermi a 111,8 miliardi.