Pensioni Quota 96, è necessario trovare una soluzione velocemente

 Se non ci sarà il turnover, il rischio è molto alto per i giovani . Stando all’ Anief, il turn over sarà molto più difficile nei prossimi anni poiché, stando alle ultime statistiche, i requisiti per la pensione di vecchiaia diverranno sempre più alti, finché alle donne  che nella scuola rappresentano l’81% del personale, saranno richiesti gli stessi requisiti degli uomini: nel 2018 per entrambi i sessi ci vorranno, infatti, quasi 67 anni (66,7).

Pensioni, il Ministro Madia, rassicura sulle coperture

 Il Ministro Madia ha ribadito che le coperture ci sono e che la decisione di ritirare il decreto è stata del Governo. C’è però l’intenzione politica di risolvere il problema così come ci sono ancora i tempi per poterlo fare prima dell’inizio dell’anno scolastico, momento in cui si decide chi va in pensione.

La riforma della pensioni, mancano i fondi e le coperture

 Riforma pensioni, uscita anticipata, pensione anticipata e flessibile per tutti: sono i temi che sempre più si leggono tra le pagine di giornale, poiché il tema della riforma della Pubblica Amministrazione – ed nello specifico il tema delle pensioni – è un argomento molto caldo che sta testualmente tenendo banco.

Riforma pensioni, quali saranno i gruppi interessati

  Per la riforma pensioni il problema effettivo del governo ormai sembra essere esplicito e si traduce nella mancanza di soldi, che non permette al governo di mettere in pratica le promesse fatte in questi mesi, a iniziare dall’uscita anticipata senza penalizzazioni, all’opzione donna, alla pensione all’insegna della flessibilità, ed all’emendamento sulla quota 96.

Effetti della crescita delle tasse sulle rendite catastali

 A partire dal luglio 2014 la tassazione sulle rendite finanziarie è passata dal 20 all’attuale 26% e questo influenzerà non solo gli investitori ma anche i risparmiatori. La polemica rimane più che mai accesa, e il fulcro è proprio il fatto che a pagare potrebbero essere anche coloro che hanno qualche piccolo risparmio messo da parte nonostante le difficoltà del periodo.

Nuove difficoltà per la ripresa economica Europea

 Nell’Ue si è registrato un nuovo calo della produzione industriale  che va a-18, diminuita dello 0,3% a giugno su maggio. Scende  dello 0,1% nell’Unione Europea a 28 Paesi. Sull’anno resta stabile in Ue-18 ed è aumentata (0,7%) in Ue-28.