Mercati in pausa durante un lunedì interlocutorio, con borse e mercato valutario in congestione in attesa di poter assistere a potenziali aumenti di volatilità, dovuti al graduale cambiamento delle condizioni tecniche di funzionamento dei mercati.
Carte di Credito, gli italiani non la vogliono prepagata
Gli italiani preferiscono le carte di credito alle carte prepagate. Da un’indagine condotta emerge che il 71,8% degli italiani preferisce la carta di credito per le proprie vacanze all’estero, grazie principalmente alle molteplici operazioni che consente di fare e alla facile gestione del proprio denaro anche all’estero.
Modello 770, ok per la proroga al 19 settembre
È pronto il testo del D.pc.m. che ufficializza la proroga al 19 settembre per la presentazione del modello 770 2014, il cui termine di invio telematico è stabilito per giovedì 31 luglio. Il D.p.c.m. dovrà essere firmato dal ministro dell’Economia e poi essere ratificato dal premier Renzi. Questo quanto affiora da fonti governative.
Fiat, vendite in crescita e ricavi in aumento
Si è concluso in maniera positiva il secondo trimestre per il gruppo Fiat Chrysler. I ricavi sono aumentati del 5% andando a 23,3 miliardi di euro e l’Ebit (un indice di redditività) è stato pari a circa un miliardo di euro. L’indebitamento netto industriale è diminuito a 9,7 miliardi di euro mentre la liquidità disponibile è aumentata a 21,8 miliardi di euro. Le consegne a livello mondiale sono aumentate del 2% a 1,2 milioni di veicoli. Sono stati confermati gli obiettivi per l’anno in corso.
Gli statali potranno andare in pensione a 62 anni
Sarà finalmente possibile andare in pensione a 62 anni senza che ci siano penalizzazioni ma con il massimo della contribuzione richiesta raggiunta: questa l’ innovazione sulle pensioni approvata insieme alla riforma della P.A., primo passo, con l’emendamento Quota 96 per la scuola, verso il cambiamento del sistema previdenziale italiano.
Riforma sistema pensionistico, arriva una buona notizia per i dipendenti statali
Comincia a prendere forma la riforma pensioni Renzi: dopo mesi di discussioni, ipotesi, proposte, dibattiti, forse qualcosa inizia a muoversi. È passato l’emendamento dei Quota 96 della scuola e l’emendamento che abolisce le penalizzazioni anche per chi decide di andare in pensione prima dei 62 anni ma con il massimo della contribuzione raggiunta, che è di 41 anni e 6 mesi per le donne e 42 anni e 6 mesi per gli uomini. Questa è un’importante svolta per i lavoratori statali che potranno così usufruire dell’uscita anticipata senza nessuna decurtazione sull’assegno pensionistico finale.



