I cittadini italiani sono da tempo impegnati in un austero meccanismo di spending review e di contenimento della spesa pubblica, che sta inevitabilmente influenzando l’economia del paese. Da alcuni mesi a questa parte, poi, l’Italia ha acquisto anche una nuova figura istituzionale, il Commissario straordinario per la Spending Review, che, nella persona di Carlo Cottarelli, che arriva dall’FMI, avrà il compito di far risparmiare lo stato il più possibile.
Emirates NBD lancia il conto corrente che rende in base ai goal del Manchester United
A partire dal prossimo 1 luglio 2014 l’imposta sui rendimenti finanziari passerà dal 20 al 26 per cento, ragione per cui la maggior parte degli italiani vedranno ridursi i loro guadagni sulle somme depositate nei conti correnti. Alcuni di loro, quindi, stanno anche studiando delle possibili soluzioni per evitare questo nuovo aggravio fiscale. Nel frattempo, però, arriva dall’Europa anche una interessante novità in fatto di conti correnti.
Argentina assicura che saranno ripagati i debiti
Il governo dell’Argentina ha intenzione di porre in essere i passi necessari “per pagare il debito ristrutturato in Argentina e sotto la legge argentina”. È quanto ha reso noto il ministro dell’Economia Axel Kicillof, specificando che invece al contrario i ‘fondi avvoltoi’ “no pasaran” e non ce la faranno a “buttare giu la ristrutturazione” già fatta sull’indebitamento.
Le caratteristiche dei Mutui Arancio di ING DIRECT
Scegliere un mutuo non è una operazione sicuramente semplice di questi tempi in cui i tassi sono tendenzialmente bassi ma i prezzi degli immobili, dopo un periodo di calo, stanno piano piano recuperando terreno. Per la scelta del mutuo che meglio si adatta alle proprie condizioni reddituale e patrimoniale potete in questo periodo valutare le offerte attive presso ING DIRECT, il grande gruppo bancario olandese, che offre una serie di diverse soluzioni di credito.
Fisco, il piano anti evasione e gli scontrini abbinati alla lotteria
Previsti scontrini telematici, con trasferimenti online in tempo reale all’Agenzia delle entrate, fatture elettroniche, pagamenti tracciabili e addirittura ipotesi di una lotteria per chi ha scontrini fiscali: sono alcuni punti del piano anti-evasione del governo. A iniziare dal 2015 a 18 milioni di italiani il 730 arriverà a casa.




