Calcolo della tassa di registro sul contratto di affitto – 2014

 Quando si stipula e si registra un contratto di locazione per un immobile ad uso abitativo, l’inquilino, come abbiamo avuto modo di sottolineare anche in un post pubblicato in precedenza, è tenuto a pagare una serie di tasse di competenza dell’Agenzia delle Entrate. Queste tasse, nello specifico, sono denominate imposta di registro e imposta di bollo. 

Imposte da pagare quando si va in affitto – 2014

 Quando si va in affitto, cioè quando si stipula un contratto di locazione per un immobile ad uso abitativo, gli inquilini sono tenuti al pagamento di una serie di imposte. In via preliminare, quindi, ricordiamo che non ci occuperemo in questo post di altri casi possibili di locazione, come quelli in cui si affittano fabbricati strumentali o fondi rustici, che ricadranno all’interno di un’altra serie di regole. 

Aumentano le compravendite immobiliari in Italia nel primo trimestre del 2014

 Arrivano in questi giorni da parte dell’OMI, l’ Osservatorio del Mercato Immobiliare Italiano attivo presso l’ Agenzia delle Entrate, i primi dati relativi all’ andamento del mercato immobiliare del nostro paese nel corso dei primi mesi del 2014. Quest’ ultimo sta infatti offrendo dei piccoli segnali di ripresa o recupero, dal momento che c’è stato un incremento dell’ 1,6 per cento nei primi tre mesi del 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013.

Il funding for lending – Una soluzione per il credito alle imprese

 Uno dei principali problemi che affligge l’economia europea è  quello della morsa del credito, ovvero la restrizione e diminuzione dei prestiti e dei finanziamenti che le banche sono disposte a concedere alle piccole e medie imprese e al settore produttivo in generale. Contro questo problema si sta attivando anche la Banca Centrale Europea e da alcuni anni la situazione della morsa del credito è palese anche nel Regno Unito, dove però il governo ha pensato di prendere provvedimenti adeguati al fine di far tornare la liquidità a circolare nelle mani di chi ne ha bisogno per produrre e far ripartire l’economia.

Possibili sanzioni per le banche europee con gli stress test

 Le banche europee saranno sottoposte nel corso dei prossimi mesi ad un attento esame da parte dei regolatori della Banca Centrale Europea, affrontando tra le altre cose il vaglio degli stress test. Ma in questa occasione gli istituti di credito europei potrebbero essere sottoposti anche a ingenti sanzioni secondo una ricerca recentemente compiuta dal Credit Suisse, per un totale che è stato stimato in 104 miliardi di dollari circa.

Pil, Italia divisa in due, con il Sud fanalino di coda

 Il crollo del Pil, che mediamente all’intero del territorio nazionale è stato del1,9%, dice l’Istat, ha avuto un’andamento diverso a livello territoriale, con una riduzione meno evidenziata del dato globale nel Nord-ovest (-0,6%), poco meno forte nel Nord-est (-1,5%), in riga con il dato nazionale nel Centro (-1,8%) e molto più evidenziata nel Mezzogiorno (-4%).