Europa, la strada della ripresa è ancora lontana

 I paesi della zona euro non sono affatto vicini alla ripresa economica. Lo stesso Draghi è stato costretto a posticipare la ripresa parlando di tardo 2014 inizio 2015. Un discorso, quello del presidente della BCE, che ha gettato molti investitori nello sconforto.

La deflazione, il vero pericolo per i Paesi dell’Europa

 La deflazione è esattamente l’opposto dell’inflazione, ma ha effetti più devastanti in alcune economie. I prezzi stanno diminuendo nei paesi più deboli dell’area euro. Quelli al consumo stanno scendendo a Cipro, Grecia e Spagna e sono vicini allo zero in altri paesi comprese Italia e Irlanda, dove la variazione anno su anno era del -0,1% a marzo.

Fondo Monetario Internazionale: “Europa pericolo deflazione”

 Arriva dal Fondo Monetario Internazionale l’ennesimo appello alla Bce e a Draghi: nel sommario del World Economic Outlook, di cui sono stati pubblicati i capitoli centrali in vista delle assemblee di primavera con la Banca Mondiale, il Fmi invita la Bce ad agire, dal momento che il rischio di deflazione, è pari al 20%.

Beige Book e tensioni in Ucraina non spaventano i Mercati

 Venendo alla più stretta attualità, abbiamo assistito a chiusure rialziste importanti sul fronte azionario come peraltro paventato ieri in relazione anche ai contenuti del Beige Book che ci premuravamo di illustrare, il quale poteva aprire la strada ad una dinamica di appetito al rischio che come vedremo è andato a ripercuotersi anche su oro ed obbligazionario.

Sterlina, legata a valutazioni fondamentali

 E senza alcun dubbio, e questo appare cruciale a livello operativo, la sterlina sembra davvero essere l’unica divisa strettamente legata ai fondamentali e caratterizzata da un’enorme reattività alle pubblicazioni dei dati. In quest’ottica la sterlina, pur tra le major dal valore più sostenuto nel breve come nel medio periodo, potrebbe vivere nuove fasi di rafforzamento e raggiungere in primo luogo la soglia di 1,70 contro il dollaro americano.

Focus sul forex, nella giornata di chiusura delle Borse

 La giornata che ci apprestiamo a vivere sui mercati finanziari sarà caratterizzata dalla chiusura delle Borse per le festività pasquali – chiusura che nel caso delle piazze europee perdurerà anche lunedì – e quindi un focus orientato alla ricerca eventuale di spunti operativi sul fronte del forex  che invece seguirà i normali orari di contrattazione.