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Sgravi fiscali nel 2024: novità e prospettive

Quali sono le prospettive nel nostro Paese, in vista di un 2024 molto delicato sul fronte fiscale

La Legge di bilancio 2024, approvata dal Parlamento il 29 novembre 2023, ha introdotto una serie di novità in materia di sgravi fiscali. Queste misure, che si aggiungono a quelle già in vigore, hanno l’obiettivo di sostenere la ripresa economica e il potere d’acquisto dei cittadini.

Sgravi fiscali

Le principali novità in materia di sgravi fiscali riguardano:

  • L’IRPEF: le aliquote IRPEF sono state semplificate e ridotte, con un’estensione della no tax area fino a 8.500 euro. Inoltre, è stata introdotta una franchigia sulle detrazioni fiscali per i redditi superiori a 50.000 euro.
  • I bonus: alcuni bonus, come il bonus mobili e il bonus verde, sono stati confermati anche per il 2024, con le stesse aliquote. Altri bonus, come il bonus Iva case green, sono invece decaduti.
  • L’IVA: le aliquote IVA sono state confermate anche per il 2024. Tuttavia, è stata introdotta una riduzione dell’aliquota IVA per i prodotti energetici.

In particolare, le novità in materia di IRPEF sono le seguenti:

Le aliquote IRPEF sono state semplificate da cinque a quattro:
23% per i redditi fino a 15.000 euro
25% per i redditi da 15.001 a 28.000 euro
35% per i redditi da 28.001 a 50.000 euro
43% per i redditi superiori a 50.000 euro

La no tax area è stata estesa fino a 8.500 euro. Ciò significa che i lavoratori dipendenti e i pensionati con un reddito complessivo fino a 8.500 euro non pagheranno l’IRPEF.
È stata introdotta una franchigia sulle detrazioni fiscali per i redditi superiori a 50.000 euro: ciò significa che le detrazioni fiscali per determinate spese, come quelle per i figli a carico, saranno ridotte di 260 euro per i contribuenti con un reddito superiore a 50.000 euro.

In materia di bonus, le novità sono le seguenti:

Il bonus mobili e il bonus verde sono stati confermati anche per il 2024:
Il bonus mobili prevede una detrazione del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per l’arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione.
Il bonus verde prevede una detrazione del 36% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica e di ristrutturazione di giardini e terrazzi.
Il bonus Iva case green è invece decaduto: questo bonus prevedeva una riduzione dell’aliquota IVA dal 10% al 4% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici a basso consumo energetico.

In materia di IVA, le novità sono le seguenti:

Le aliquote IVA sono state confermate anche per il 2024:
4% per i beni essenziali, come i generi alimentari, i medicinali e i libri
10% per la maggior parte dei beni e servizi
22% per i beni di lusso

È stata introdotta una riduzione dell’aliquota IVA per i prodotti energetici. L’aliquota IVA per i carburanti, la benzina, il gasolio e il GPL, è stata ridotta dal 22% al 21%.

Le novità introdotte dalla Legge di bilancio 2024 rappresentano un importante passo avanti in materia di sgravi fiscali. Queste misure, se ben implementate, possono contribuire a sostenere la ripresa economica e il potere d’acquisto dei cittadini.

Tuttavia, è importante sottolineare che le novità in materia di IRPEF non saranno sufficienti a ridurre la pressione fiscale sui lavoratori dipendenti e sui pensionati. Per questo motivo, è necessario che il Governo continui a lavorare per ridurre le tasse, anche attraverso una revisione del sistema fiscale italiano.