Ci sono numerose segnalazioni, in queste ore, a proposito del ritorno di una truffa con la quale si parla agli utenti di aspirapolvere Dyson V10 a 2 euro. Tutto nasce da un post che è diventato virale sui social e che, a conti fatti, riprende quanto era stato detto il mese scorso anche sul nostro magazine. Un monito aggiornato per tutti, dunque, in quanto la presunta promozione non è stata riconosciuta dall’azienda che viene citata oggi 18 marzo. Proviamo a fare ordine tra le informazioni al momento disponibili.

Replica ufficiale alla truffa sull’aspirapolvere Dyson V10 a 2 euro
Dunque, cosa sappiamo a proposito della truffa sull’aspirapolvere Dyson V10 a 2 euro che viene segnalata ancora ad aprile? La promozione che sta girando soprattutto su Facebook sembra proporci l’affare della vita, ma a conti fatti è una truffa, con il rischio concreto che al momento del finto ordine si consegnino i dati della nostra carta di credito a malintenzionati. Con tutto quello che ne consegue dal punto di vista della sicurezza digitale. Questa la risposta dell’azienda, interpellata sull’inserzione virale:
“Ti confermiamo che Dyson è attivamente impegnata nel combattere prodotti contraffatti e truffe. Raccomandiamo di prestare attenzione a siti e pagine che offrono offerte troppo vantaggiose per apparire reali. Il nostro sito ufficiale è www.dyson.it Se lo desiderassi, potremmo assisterti nell’acquisto, avresti così la certezza di non incorrere in spiacevoli sorprese. Ti ringraziamo per la segnalazione e ti auguriamo una splendida giornata!“.
Dunque, occorre tenere gli occhi aperti con l’aspirapolvere Dyson da 2 euro, in quanto le brutte sorprese sono dietro l’angolo secondo le informazioni reperite fino a questo momento. State alla larga da inserzioni che non vi rimandano ai siti ufficiali di un’azienda, soprattutto se beccate sui social. Qualora doveste avere dubbi su qualche inserzione, non esitate a contattarci.
Una nuova insidiosa truffa corre sui social media, sfruttando il desiderio di accaparrarsi l’ambita tecnologia Dyson V10 a prezzi stracciati. Il meccanismo è il classico “specchietto per le allodole”: inserzioni sponsorizzate promettono l’aspirapolvere a pochi euro, giustificando lo sconto con fantomatiche svendite per chiusura magazzino o articoli leggermente danneggiati nel packaging.
Il link rimanda a siti clone che imitano perfettamente l’interfaccia ufficiale del brand. Qui, l’utente è spinto a inserire i dati della carta di credito per un acquisto che non arriverà mai, o peggio, per l’attivazione di abbonamenti nascosti a prelievo ricorrente. Per proteggersi, è fondamentale diffidare di offerte eccessivamente generose e verificare sempre che l’URL nel browser corrisponda al sito ufficiale Dyson.