Occorre fare il punto della situazione a proposito di alcune anticipazioni relative alla manovra finanziaria attuata nel 2026. La vera sostanza economica dell’evoluzione della manovra, che entrerร nel vivo del voto parlamentare a partire dalla metร della prossima settimana, si concentra sulla tassazione delle imprese e sulle nuove misure di copertura finanziaria.

Tassazione di banche e assicurazioni con la manovra finanziaria del 2026
Il Governo ha riformulato gli emendamenti per modulare l’aumento di due punti percentuali dell’Imposta Regionale sulle Attivitร Produttive (IRAP).ย L’aumento dell’IRAP sarร riservato esclusivamente a banche e compagnie assicurative, mentre sono state escluse dall’incremento le holding industriali, le SIM, le SGR e le SICAV.
Questo intervento si inserisce in un “accordo bis” con gli istituti di credito e le assicurazioni, chiamati a contribuire con ulteriori 600 milioni di euro in tre anni per far quadrare i conti. Per le banche, il contributo deriverร da un ulteriore taglio alla deducibilitร delle perdite pregresse.
Per quanto riguarda le assicurazioni, รจ stata introdotta una clausola di salvaguardia sulla tassa RC Auto:
L’obbligo di allineare l’aliquota della tassa RC Auto (12,5%) con quella per i danni al conducente (2,5%) all’aliquota piรน alta scatterร solo per le polizze sottoscritte a partire dal 1ยฐ gennaio 2026. Non vi sarร , quindi, un riversamento retroattivo all’Erario della differenza.
Risorse per l’innovazione e l’E-commerce
Le risorse recuperate da banche e assicurazioni saranno utilizzate per finanziare importanti agevolazioni per le aziende:
Compensazione Fiscale: Sarร mantenuta la possibilitร per le imprese di compensare i bonus fiscali “agevolativi” (come ZES, Transizione 4.0 e 5.0) con i contributi INPS e INAIL, garantendo liquiditร essenziale.
Iperammortamento: Sarร prorogato lo sconto dell’iperammortamento fino al 30 giugno 2028 per i nuovi investimenti, sostenendo l’acquisto di beni strumentali.
La tassa sui pacchi (2 Euro)
Un tema destinato a sollevare nuove polemiche รจ l’introduzione di un balzello di 2 euro su tutti i pacchi di valore fino a 150 euro, spediti e ricevuti dagli italiani. Questa mossa, di natura domestica, รจ una risposta alla moltiplicazione del traffico di merci generato dall’esplosione dell’e-commerce post-pandemia.
ร fondamentale non confondere questa misura nazionale con il cantiere europeo, ancora aperto, che mira all’eliminazione dell’esenzione dai dazi per i pacchi di modesto valore provenienti dai paesi extra-UE. Sebbene sia stato raggiunto un accordo preliminare a Bruxelles, l’applicazione delle nuove regole doganali europee non รจ attesa prima della metร del prossimo anno.
Insomma, ci sono tanti spunti da prendere in esame in queste ore per quanto riguarda la manovra finanziaria, secondo le anticipazioni tralate di recente.