Alitalia, ex amministratori condannati per il crac della compagnia

Si conclude con quattro condanne e tre assoluzioni, dinanzi ai giudici della sesta sezione penale del tribunale di Roma, il processo riguardante il dissesto della vecchia Alitalia per perdite di oltre 4 miliardi di euro attraverso una serie di operazioni abnormi o ingiustificate sotto il profilo economico e gestionale nel periodo che va dal 2001 al 2007.

Mutui, le banche lanciano segnali positivi

Le banche italiane lanciano segnali positivi circa le nuove erogazioni di prestiti bancari, anche se molte associazioni di consumatori e imprese ancora denunciano le difficoltà di accesso al credito bancario.

Materie prime sempre più in crisi, quanto durerà?

Le materie prime, non vi è dubbio, sono nel bel mezzo di una crisi che dura da più di un anno. Il crollo azionario che stanno vivendo le grandi compagnie del settore, da Glencore a Rio Tinto passando per Bhp Billiton è ormai un dato di fatto.

Def, l’Upb chiede nuove riforme per la flessibilità

La settimana si è aperta con le audizioni dei massimi organismi economici italiani circa la nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza, con la quale il governo ha elevato la crescita del 2015 allo 0,9% e chiesto circa 17 miliardi di flessibilità all’Unione europea.

Borse europee spaventate da dati su Cina e Materie prime

Le Borse europee restano attanagliate nella fase di debolezza che nella sola giornata di lunedì è costata circa 800 miliardi di dollari di capitalizzazione al valore mondiale delle azioni. Il Vecchio Continente riesce a reggere il passo in virtù degli indici di fiducia in netto miglioramento.

Voluntary disclosure e accise sui carburanti: le news dal Cdm

Il Consiglio dei Ministri si è riunito per approvare due decreti legge: il primo concerne la proroga della scadenza per l’adesione alla ‘Voluntary dislosure’. Il secondo concerne lo stop all’aumento delle accise sui carburanti dal primo ottobre, che sarebbe scattato come clausola di salvaguardia fiscale.

Mercati, le difficoltà provocate da Volkswagen

In audizione sulla nota di aggiornamento del Def, tenutasi dinanzi alle commissioni bilancio di Senato e Camera, il vicedirettore generale di Bankitalia Luigi Federico Signorini ha spiegato che all’incertezza presente sui mercati globali si è aggiunta negli ultimi giorni quella legata alle possibili ripercussioni del grave scandalo Volkswagen sul settore dell’auto e sulle aspettative degli investitori e dei consumatori.