Tutto è pronto, con le trattative che sono in fase avanzata. Una svolta è pressoché vicina in termini di integrazione tra aeroporti.
Tutto è pronto, con le trattative che sono in fase avanzata. Una svolta è pressoché vicina in termini di integrazione tra aeroporti.
Adesso è arrivata anche la firma dell’amministratore delegato di Sky Zappia e del nuovo direttore generale della Rai, Campo Dall’Orto.
L’annuncio estivo di Matteo Renzi di ridurre le tasse sulla prima casa è stato seguito da numerose opioni provenienti da economisti e istituzioni sull’opportunità o meno di agire su un’imposta di tipo patrimoniale, piuttosto che andare subito a cercare di tagliare il costo del lavoro o il cuneo sulle attività produttive.
C’è aria di tregua in casa Ikea. A seguito di settimane di tensione con la disdetta unilaterale del contratto da parte della società e le mobilitazioni dei lavoratori che hanno scioperato due volte negli ultimi mesi è stata riavviata oggi la trattativa con i sindacati per un nuovo accordo integrativo aziendale.
I prezzi saranno anche pressoché fermi, tuttavia per una famiglia italiana un’inflazione allo 0,2% si configura ugualmente come un aggravio.
Fiat Chrysler è stata selezionata dal principale sindacato del settore automobilistico americano, l’Uaw, per condurre le trattative riguardanti il rinnovo del contratto anche a nome delle altre due ‘big three’, General Motors e Ford.
La ripresa italiana non decolla e l’iniezione di liquidità costante da parte della Banca centrale europea non è sufficiente a stimolare la domanda. Così i prezzi, che ad agosto sono aumentati dello 0,2% su base sia mensile sia annuale, facendo registrare lo stesso tasso tendenziale di luglio.
L’Opec ha ridotto di 50 mila barili al giorno le previsioni riguardanti la crescita della domanda di petrolio nel 2016, portandole a 1,29 milioni di barili al giorno per via del rallentamento dei mercati emergenti, nello specifico “America Latina e Cina”.
Diminuisce il debito pubblico italiano, che registra la riduzione della liquidità sul c/c del Tesoro e tocca al ribasso la soglia di 2.199 miliardi di euro a luglio. E’ quanto si evince dai dati pubblicati da Bankitalia nel consueto aggiornamento dell’andamento dell’indebitamento dello Stato.
I dati macroeconomici sulla Cina, resi pubblici durante il week-end, non sono piaciuti agli investitori, che fanno partire le vendite sui mercati asiatici.