Continua in maniera costante l’iter relativo alla riforma della Pubblica amministrazione che in primavera ha avuto il via libera, in prima lettura, al Senato.
Redazione
Wind, prima delle nozze con 3 chiude i conti con il Fisco
Aspettando il matrimonio con 3 Italia, Wind si porta avanti e chiude i conti in sospeso con il Fisco. Un modo, insieme anche alla recente rinegoziazione del debito, per dirigersi “più leggera” verso la fusione con la società che fa capo ai cinesi di Hutchison Whampoa.
Azionisti e creditori a supporto delle banche
Si procede con il decreto di salvataggio delle banche ad opera di azionisti e creditori, che ora arriva anche in Italia.
Bce estende Qe a Snam, Terna, Ferrovie dello Stato ed Enel
La Bce ha deciso di estendere (inaspettatamente) il suo Quantitative Easing a Snam, Terna, Ferrovie dello Stato ed Enel.
Referendum Grecia, borse sull’ottovolante
La Grecia continua a condizionare, costantemente, il sentiment dei mercati con un rincorrersi di voci, indiscrezioni e sondaggi che prima prima mandano in estasi le Borse e poi le mandano giù.
Whirlpool, firmato accordo salva esuberi
Le parti sociali e Whirlpool hanno siglato un’intesa al Mise che contempla che non sia chiuso nessuno stabilimento italiano e non ci siano esuberi strutturali.
Grecia verso il referendum: i cittadini vogliono restare nell’Euro
I greci vogliono desiderano nell’euro, tuttavia a 48 ore dal voto di domenica sono ancora indecisi tra il “sì” e il “no” alle proposte dei creditori per continuare sulla strada degli aiuti.
Napoli la città più costosa in tema RCA
Sono stati diffusi i dati ufficiali IVASS sulle tariffe dell’assicurazione auto obbligatoria nel 2014. Napoli si conferma come la città o meglio la provincia più costosa d’Italia. I napoletani hanno pagato il 61,3% di RC auto in più rispetto alla media nazionale (766 euro contro 475).
Farmaci online, adesso possibile anche in Italia
L’Italia si adegua al resto d’Europa e rende possibile l’acquisto di una serie di medicinali anche su internet. Comprando online questi farmaci che in genere non hanno obbligo di prescrizione medica, si ottiene il recapito a casa della merce, con un enorme vantaggio per i cittadini. Ci sono tuttavia dei dubbi sulla riuscita del progetto.
Buoni pasto elettronici, non si possono più usare per la spesa
Dal primo luglio per l’entrata in vigore di alcuni particolari della Legge di Stabilità, è stato modificato anche il funzionamento dei buoni pasto elettronici che non solo non si potranno più usare in ogni giorno della settimana ma non potranno essere cumulati in uno stesso scontrino per un valore superiore a 7 euro. Cosa vuol dire?