Kodak entra nel mercato di smartphone e tablet

Uscire dalla crisi, evolversi, cambiare il proprio comparto di riferimento, mirare a nuovi target. Non rimanere impantanati nelle paludi di un settore che non fa più da traino, quale ad esempio quello delle pellicole per le macchine fotografiche.

I saldi cominciano online

Si avvicina a grandi falcate il periodo di saldi invernali, malgrado la crisi. Le prime offerte arrivano ai consumatori mediante Email o Sms.

Come funziona il prestito Smartika

Su Smartika si può chiedere un prestito personale che deve essere superiore a 1.000 euro ma inferiore a 15.000 euro. Il prestito deve poi essere rimborsato in 12, 24, 36 o 48 rate mensili. Il prestito è fatto dai Prestatori Smartika, delle persone che mettono in campo il loro denaro per soddisfare le esigenze di liquidità dei richiedenti. 

I migliori mutui della fine dell’anno 2014

Volete chiudere l’anno con un acquisto importante e avete già messo le mani su una bella abitazione che vi fa gola. Bene, adesso avete davvero pochissime ore per concludere l’affare e accendere un mutuo conveniente. Per questa fine dell’anno le proposte a tasso fisso e le proposte a tasso variabile più convenienti sono state elencate da Mutuionline. 

Come si fa la disdetta del canone RAI

Il Canone RAI è un’imposta sul possesso degli apparecchi radiotelevisivi ed è anche una delle imposte più evase dagli italiani che desiderano vedere i canali nazionali in chiaro ma non vogliono pagare il supplemento per poi versi propinare le solite pubblicità. La polemica è aperta da anni e adesso sembra giunta ad un nuovo punto critico

Si può pagare anche con un tweet ma non in Italia

La nuova frontiera dei pagamenti online non è nelle carte di credito ma nella commistione tra il sistema bancario e quello social. In Italia parlare in questi termini vuol dire entrare nel campo della fantascienza, ma altrove non è così. Un accordo tra l’impero dei cinguettii e la Bpce permette adesso di pagare le transazioni con un tweet

Banche multate per 65 miliardi di dollari

Più di cinquantasei miliardi di dollari. È questo l’ammontare calcolato dal Financial Times delle multe inflitte e delle sanzioni accettate dalle banche per i tanti scandali scoppiati durante il 2014 che volge al termine.