Fininvest costretta a cedere Mediolanum: Doris pronto a comprare

La notizia è una di quelle che fanno discutere e che lasciano tutti col fiato sospeso in ambito creditizio. Fininvest ha comunicato che dovrà cedere una fetta della sua partecipazione in Mediolanum: si tratta della quota che eccede il 9,9%. L’imposizione proviene da Bankitalia ed è una conseguenza delle nuove leggi sui conglomerati finanziari. La decisione è inoltre successiva alla perdita dei requisiti di onorabilità da parte dell’ex Premier Silvio Berlusconi, il quale indirettamente è controllante del gruppo assicurativo fondato con Ennio Doris.

Stress test, risultati il 26 ottobre

La Banca centrale europea renderà i risultati della sua valutazione globale sugli istituti creditizi noti domenica 26 ottobre intorno a mezzogiorno, quando i mercati si chiuderanno. A comunicarlo è la stessa Banca centrale europea in una nota. Il nuovo sistema di unione bancaria europea, che contempla il monitoraggio di 130 banche sistemiche sotto lo responsabilità della Banca centrale (braccio della vigilanza) a partire dal novembre 2014, è dunque pronto a raggiungere i suoi obiettivi.

Il Fondo Monetario Internazionale lancia allarme ‘Disoccupazione’

La disoccupazione rappresenta un pensiero costante per tutti i principali attori economici. Il Fondo Monetario Internazionale, in occasione del summit di Washington che ha per protagonista il direttore Christine Lagarde, non è esente dall’approfondimento della questione e anzi fa sapere che in alcune regioni del meridione d’Europa e nel Nord Africa la disoccupazione giovanile rappresenta un problema sociale cronico.

Fiere, aumenta il fatturato del comparto

Arrivano i nuovi dati relativi al settore delle fiere, a cura dell’Aefi (Associazione Esposizioni e Fiere Italiane) e del suo Osservatorio congiunturale. I dati, riferiti al periodo che va da aprile a giugno 2014, sono sulla base dell’analisi di venticinque poli fieristici associati.

Impresa, bene solo i farmaci

Arrivano i dati Istat del terzo trimestre 2014, negativi per la produzione industriale italiana che fa registrare un calo dello 0,3% in confronto al secondo periodo. Durante i primi otto mesi di quest’anno, pertanto, occorre rilevare un calo dello 0,1% della produzione in confronto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Rublo in crisi, economia russa a rischio stagflazione

Il crollo del rublo sembra non arrestarsi. Prova ne è che due giorni fa la Banca di Russia ha dovuto effettuare il quarto intervento di ottobre per frenare la caduta libera della moneta, versando 442 milioni di euro e portando a 1,85 miliardi la spesa del mese. A ciò occorre aggiungere i 40 miliardi già spesi dalla primavera ad oggi. 

I tempi di prescrizione del bollo non pagato

Il bollo auto è una tassa molto odiata dagli italiani ma adesso sembra che vogliano abolirla, tanto che è stato presentato in commissione Finanze alla Camera un progetto per la sospensione del bollo delle auto nuove ed ecologiche per tre anni.