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Banche ancora avare con le imprese

La BCE immette denaro per dare nuovo slancio all'economia, cala il costo del denaro, ma le banche ancora non concedono prestiti alle imprese.

 La BCE si muovo come può per ridare slancio all’economia e alle imprese che ne sono le colonne portanti, ma, nonostante le immissioni di denaro liquido e l’abbassamento dei tassi – il costo del denaro ha raggiunto il suo minimo storico – le banche continuano ancora a non concedere prestiti alle imprese.
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Anzi, stando agli ultimi dati della Banca Centrale, i prestiti concessi alle imprese sono ulteriormente scesi ad aprile rispetto al periodo precedente. I prestiti concessi alle imprese non finanziarie hanno fatto registrare un – 1,9% rispetto a marzo 2012: segno che l’Eurozona è ancora molto debole, come dimostra l’ulteriore contrazione dello 0,2% del Pil.

Ma le cause di questa poca disponibilità degli istituti di credito nel concedere prestiti risiederebbero anche nei timori generati dal caso Cipro, come dimostrato dal fatto che i prestiti sono concessi di meno nei paesi che ancora sono in difficoltà.

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Anche in Italia, infatti, anche se il paese è definitivamente e ufficialmente uscito dalla procedura di infrazione aperta dall’UE per deficit eccessivo, i depositi sono diminuiti dello 0,3% in aprile 2013 rispetto al mese precedente, anche se mantengono il trend positivo ( + 8%) sullo stesso periodo dello scorso anno.