Le caratteristiche del conto titoli proposto da CheBanca!

 Il conto titoli è uno strumento indispensabile a chi voglia gestire i propri investimenti. Il conto titoli è uno dei servizi accessori che potete richiedere alla banca in cui avete aperto il vostro conto corrente. Esso serve a raccogliere i rendimenti dei diversi titoli in esso contenuti e a gestire le altre spese a cui azioni, obbligazioni e titoli di stato sono di norma soggetti. 

I cambiamenti del sistema pensionistico nel 2014

 Con il 2014 vengono modificate le modalità pensionistiche che le età di uomini e donne per uscire dal lavoro. Come determinato dalla Legge di Stabilità le modifiche si riferiscono all’adeguamento al costo della vita per le pensioni superiori a 1.486 euro lordi al mese, un ritorno che non supera i 2.973 euro lordi.

Le caratteristiche del conto deposito proposto da CheBanca!

 Per far fruttare al meglio le somme di denaro che si hanno a disposizione si può decidere di aprire un conto deposito, che offre in genere rendimenti più alti di quelli dei conti correnti. Se siete quindi alla ricerca di un conto deposito potete prendere in considerazione anche le offerte proposte da CheBanca!, istituto di credito che appartiene al gruppo Mediobanca. 

Imu, Tari, Tasi, IUC 2014 chi le deve pagare e come

 Da gennaio 2014 è in vigore la nuova Iuc, sugli immobili, Imposta Unica Comunale, contenente Imu, Tasi e Tari e che si basa su due presupposti: la proprietà di immobili per cui andrà pagata l’Imu, eccetto le abitazioni principali; e sull’utilizzo di servizi comunali a cui sono legati un tributo per i servizi indivisibili (Tasu), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, e una tassa sui rifiuti (Tari), che dovrà essere versata da chi occupa, a qualsiasi titolo, l’immobile in questione. L’aliquota massimadi Imu e Tasi non dovrà superare il 10,6%.

Insegnati, a rischio restituzione scatti anzianità

 Il ministero dell’Economia ha chiesto ai docenti la restituzione degli scatti stipendiali, già percepiti nel 2013, per una cifra pari a 150 euro mensili a partire da gennaio. Inevitabile la protesta, i sindacati minacciano sciopero generale e dal Pd arriva al ministro Maria Chiara Carrozza e al premier Enrico Letta una lettera-petizione che in poche ore ha raccolto migliaia di adesioni.