Che cos’è il bonifico SEPA
Il bonifico SEPA è il nuovo tipo di bonifico unico europeo che a partire dal 1 febbraio 2014 sostituirà per sempre, nel mondo bancario, il vecchio bonifico ordinario nazionale.
Come abbiamo visto anche in un post pubblicato in precedenza, a partire dal prossimo 1 febbraio 2014 i bonifici ordinari e i RID – addebiti in conto – saranno sostituiti dagli strumenti di pagamento SEPA secondo le seguenti modalità:
Sono in arrivo importanti novità nel mondo bancario a partire dal prossimo inverno. Secondo le ultime direttive comunitarie in materia finanziaria verrà ulteriormente completato il processo di unificazione degli strumenti che le banche e gli istituti di credito utilizzano per compiere le loro operazioni.
Carlo Sangalli, presidente dei commercianti, fa notare che con la legge di Stabilità “non c’è stata una grande operazione meno spesa meno tasse, ma si prosegue facendo quadrare i conti attraverso la leva fiscale. “Stando così le cose” – aggiunge il presidente dei commercianti- “ il 2014 non sarà l’anno della ripresa, con il rischio che la crisi economica si trasformi in crisi sociale”.
Gli effetti della crisi economica, nel corso del 2013, si sono fatti sentire anche all’interno del mondo del credito, condizionandone oscillazioni e tendenze. Il settore dei prestiti, ad esempio, appare da questo punto di vista molto recettivo, rilevando gli ambiti in cui c’è maggiormente bisogno di liquidità aggiuntiva.
Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia, stima che “Nei primi nove mesi di quest’anno l’inflazione e gli adeguamenti retributivi dei lavoratori dipendenti sono aumentati in egual misura: se il costo della vita è cresciuto dell’1,3 per cento, l’indice di rivalutazione contrattuale Istat è salito dell’1,4 per cento.
Il Governo Letta, ha predisposto il famoso Decreto Del Fare, al cui interno sono contenute numerose novità che andranno a favorire tutti gli italiani indistintamente in materia di risparmi sulle tariffe ed i pagamenti dell’acqua e soprattutto del gas, visto che si avvicina, e per alcuni è già scattato, il periodo di accensione dei termosifoni.
Come abbiamo avuto modo di vedere in un post pubblicato in precedenza, nel corso del terzo trimestre 2013 anche il settore immobiliare italiano ha cominciato a dare i primi, timidi segnali di ripesa, che a livello macroscopico è stato possibile individuare in un aumento del numero delle compravendite.