La procedura di mediazione per le liti condominiali

 A partire dal mese di giugno, con la pubblicazione del nuovo testo di riforma della legge sul condominio e in seguito all’ emanazione del cosiddetto Decreto del Fare, per tutte le controversie condominiali è stata istituita l’ obbligatorietà di ricorrere alla procedura di mediazione da parte di un organismo di conciliazione.

La mediazione diventa obbligatoria per le liti di condominio

 Anche per la risoluzione delle controversie di condominio, d’ ora in avanti, si dovrà obbligatoriamente passare attraverso lo svolgimento di una procedura di mediazione. Lo ha, infatti, prescritto, solo alcune settimane fa, il cosiddetto Decreto del Fare, ma l’ introduzione della nuova procedura era stata in precedenza anticipata dal nuovo testo di riforma della legge sul condominio

Mediazione – le cause in cui è prevista e i costi

 La pubblicazione del cosiddetto Decreto del Fare, alcune settimane fa, ha sancito l’ obbligatorietà della presenza e della consulenza di un avvocato in tutte le procedure di mediazione, che non potranno quindi essere più portate avanti senza il supporto di un legale.

Per la mediazione diventa obbligatorio l’ avvocato

 A partire dalla pubblicazione, nei giorni scorsi, del Decreto del Fare, per avvalersi dell’ istituto della mediazione è diventato obbligatorio avvalersi della consulenza di un avvocato. Il Decreto ha infatti recepito la richiesta proveniente dalla categoria degli avvocati, per cui, da questo momento in avanti non sarà più possibile eseguire in modo individuale la procedura, ma ci sarà sempre bisogno del supporto di un legale.