Mercati emergenti non più appetibili
Negli States la ripresa è partita e il mercato appare più calmo che nei paesi emergenti che adesso perdono appeal nei confronti degli investitori.
Negli States la ripresa è partita e il mercato appare più calmo che nei paesi emergenti che adesso perdono appeal nei confronti degli investitori.
L’Europa invierà fondi all’Italia e la maggior parte dei soldi che arriveranno nel Belpaese saranno usati per lo sviluppo delle regioni meridionali.
Microsoft si vuole trasformare e l’ad in carica ha deciso di lasciare le redini dell’azienda di Redmond entro un anno. La notizia piace agli investitori.
Quello che è successo alle borse di tutto il mondo dopo che la FED ha confermato di voler ridurre gli stimoli all’economia americana e al QE.
Il crollo della rupia, collegato alle decisioni della FED, mette a rischio il patrimonio dei paperoni indiani, tra cui figura il magnate Ambati.
Gli investitori che hanno puntato sul ribasso dei titoli mentre gli stessi titoli continuavano a crescere, adesso sono penalizzati dall’andamento economico.
Il PIL del nostro paese diminuisce ancora ma il rallentamento è minore del previsto, in linea con la ripresa economica che contraddistingue l’Europa.
L’usura torna di moda perché le famiglie e le imprese hanno bisogno di soldi ma offrono poche garanzie alle banche sempre più esigenti.
Dopo due giorni di calma Mediaset riprende la sua corsa. Nella sola giornata di oggi ha guadagnato il 3 per cento del suo valore.
Il Regno Unito ha deciso di multare le banche inglesi che hanno offerto ai clienti delle polizze per danni dai quali erano già protetti. Una truffa.