La Polonia attacca Paul Krugman
La Polonia reagisce all’attacco di Krugman perchè non è d’accordo sull’interpretazione del referendum. Il paese vuole comunque l’euro.
La Polonia reagisce all’attacco di Krugman perchè non è d’accordo sull’interpretazione del referendum. Il paese vuole comunque l’euro.
Anche a Pasqua si sentirà la crisi. Molte le famiglie che rinunceranno al rispetto della tradizione culinaria per risparmiare qualcosa.
Entrano in crisi i consumi, soprattutto quelli alimentari e quelli per i trasporti. Ecco come si sta aggravando la crisi nel paese.
Gli emiri del Qatar fanno spese a Londra: l’ultimo acquisto, l’albergo londinese, è conosciuto come Intercontinental Park Lane .
La crisi francese è soltanto uno dei punti all’ordine del giorno della più ampia crisi europea. Ecco una spiegazione esaustiva della situazione.
L’allarme è chiaro: la Francia è in crisi e Parigi non solo ha degli importanti problemi finanziari da risolvere ma ha perso molta della sua competitività.
L’ultimo incontro dei paesi BRICS si è tenuto a Durban e in quell’occasione è stata considerata fattibile l’ipotesi di avere una banca mondiale propria.
La moneta unica può essere una trappola e la Polonia ripensa al suo ingresso nell’euro. Tutto il Vecchio Continente è chiamato alla riflessione.
Il problema del debito giapponese non è da prendere sottogamba perché le sue proporzioni sono insostenibili per un’economia che punta alla ripresa.
Bernabé si attribuisce un superstipendio. In tempo di crisi la sua scelta è simile a quella di Marchionne ma fa comunque discutere.