Gli opzionaristi analizzano la Spagna prima della crisi
La crisi della Spagna diventa un’opportunità per chi investe in opzioni binarie, a patto che si abbia una conoscenza approfondita del passato di Madrid.
La crisi della Spagna diventa un’opportunità per chi investe in opzioni binarie, a patto che si abbia una conoscenza approfondita del passato di Madrid.
Il mercato dell’auto è in crisi da tempo e adesso ci si mette anche la flessione del gruppo Citroën Peugeot ad aggravare la situazione del settore.
La Svizzera che fino a questo momento è stata un rifugio per i lavoratori e per chi nel Forex era in cerca di un porto sicuro, adesso, è in difficoltà.
L’Irlanda non deve essere più salvata: ecco la prova tangibile che con le riforme ben fatte si può uscire dalla crisi.
Se anche la crisi sta per finire, non si vede certo nei dati del PIL che confermano quanto l’Europa arranchi, il Portogallo in particolare.
Gli investitori, più che di paragoni tra i paesi periferici dell’Europa, vogliono certezze sulla loro stabilità e i dati del PIL e delle borse non vanno.
I dati del PIL zavorrano le borse e piazza Affari soffre con un’apertura travagliata delle contrattazioni. La situazione dei mercati.
La ripresa nell’Europa c’è ma è leggerissima e per il momento circoscritta alla Germania. Ecco perché l’euro perde quota dopo i dati sul PIL.
La Bank of Japan mantiene i tassi invariati mentre nel paese si prende atto che il PIL decresce e si allontana la ripresa.
Il principio di residenza e il principio di emissione sono alla base della Tobin Tax che quest’anno debutta sul territorio europeo e colpisce più a fondo.