Twitter, forse, cinguetterà in Borsa
Twitter si quoterà in borsa nel 2013 o al più tardi nel 2014 e qualcuno dice che il social network dei cinguettii vale più di 11 miliardi di dollari.
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Lo spread è ai livelli minimi perché si è invertita la tendenza degli acquisti sugli asset di rifugio come i bund tedeschi a vantaggio dei BTp tricolore.
I junk bond rappresentano i titoli maggiormente cercati dagli investitori che vanno a scandagliare nel mercato i titoli con un rendimento appetibile.
Il dollaro e lo yen, come si muovono in questa seconda settimana di gennaio. Il loro rapporto dipenderà molto dalle scelte della Bank of Japan.
Il dollaro è dato in crescita, nel primo trimestre del 2013, su tutte le valute, compresi euro, sterlina e franco. Ecco cosa vedono nel futuro le banche.
I Repubblicani vogliono negoziare con Barack Obama un innalzamento del tetto del debito pubblico, il presidente americano non intende negoziare sul debito.
L’agroalimentare italiano all’estero è da considerasi crescente per questo, in borsa, è meglio puntare tutto sulle aziende italiane che esportano i prodotti
Il titolo azionario del Monte dei Paschi di Siena, guadagna in borsa perché si giova del calo dello spread e dei rendimenti sui titoli di stato.
Se la classe politica sarà sincera con gli elettori, in fondo, è molto più facile che la soluzione per l’America diventi a portata di mano.
Il fiscal cliff ha soltanto posticipato la trattazione di alcuni argomenti e non ha messo al sicuro il sistema fiscale americano. Per questo non basta.