Sono tante le proposte di riforma pensioni sul tavolo del governo per rendere più flessibile il sistema di uscita dal lavoro, specialmente per quelle categorie di lavoratori per cui è difficile riuscire a maturare i requisiti imposti dalla legge Fornero.
Lavoro
Il salario minimo nei diversi Paesi d’Europa – II
Continuiamo in questo post ad indagare le condizioni del salario minimo garantito nei diversi paesi d’Europa, spinti dalla scia della Germania, che di recente ha approvato la riforma e l’innalzamento di tale istituto. Dopo Germania e Svizzera altri paesi dispongono di un minimo livello di retribuzione oraria che viene applicato a tutti i lavoratori. Ecco quali sono.
Il salario minimo nei diversi Paesi d’Europa – I
Solo alcuni giorni fa la Germania ha approvato in via definitiva e quasi all’unanimità la nuova legge sul salario minimo, grazie alla quale l’importo della tariffa oraria della retribuzione di un lavoratore tedesco ammonta oggi a 8,50 euro l’ora, con un decisivo aumento rispetto al passato. La Germania, quindi, si è posta tra i paesi più all’avanguardia in Europa da questo punto di vista, quelli in cui il lavoro a qualsiasi livello viene maggiormente retribuito.
Lavoro, in dieci anni sono stati persi 2,3 mln di posti. I giovani i più penalizzati
Il Censis e il Forum Ania-Consumatori hanno schematizzato la condizione lavorativa dei giovani, e i numeri che vengono fuori parla no di una realtà assurda. Nell’arco di dieci anni, infatti, sono stati persi 2,3 milioni di posti tra i ragazzi fra 18 e 34 anni e gli occupati under 35 sono scesi di 12,7 punti percentuali, dal 58,7% del 2004 al 46% del 2013.





