Se la ripresa è una chimera, a crescere è il debito pubblico. In maniera molto evidente, peraltro. Quasi in automatico, con l’Italia che spende più di quanto guadagna lo stock di debito continua ad aumentare.

Se la ripresa è una chimera, a crescere è il debito pubblico. In maniera molto evidente, peraltro. Quasi in automatico, con l’Italia che spende più di quanto guadagna lo stock di debito continua ad aumentare.

Sono passati ben dieci mesi dalla risoluzione di Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti. Risoluzione che risale al 22 novembre 2015. Lunedì arriveranno i primi rimborsi forfettari per gli oltre diecimila obbligazionisti che si sono visti azzerare i bond subordinati per assorbire parte delle perdite registrate dalle quattro banche.

La ruota non gira a Siena, ed Mps continua a soffrire. La nuova grana arriva dritta dritta dal board di amministrazione della banca: riunitosi per la cooptazione e per la nomina di Marco Morelli in qualità di amministratore delegato del gruppo, l’istituto apprende delle dimissioni del presidente Massimo Tononi.

La crescita dell’economia italiana? C’è ma procede al rilento. Contrariamente a quanto desidererebbero gli addetti ai lavori. Pertanto, le previsioni di crescita saranno riviste al ribasso anche nei dati che il Governo rilascerà durante il prossimo mese.

Nel corso del pomeriggio di ieri è stato trasmesso a Banco Popolare e Bpm un Provvedimento autorizzativo firmato dalla Banca d’Italia: rappresenta un ok formale per la loro fusione.

La strategia di sviluppo dei negozi monomarca e gli investimenti nell’innovazione del prodotto hanno fatto si che Bialetti riuscisse a mandare in archivio un discreto primo semestre 2016.

A sorpresa, l’amministratore delegato Fabrizio Viola lascia il timone di Mps facendo largo al successore che probabilmente sarà Marco Morelli. Morelli attualmente è amministratore delegato di Bofa Merrill Lynch in Italia, ma può vantare un passato da vice direttore generale del Monte dei Paschi. Ha ricoperto questa carica dal 2006 al 2010.

Un marchio di fabbrica visibile a tutti, con un colore rosso acceso. Una variante cromatica più chiara e luminosa in confronto a quello dei treni di Italo già in circolazione.

La cassa integrazione straordinaria è stata prolungata di un anno. Ciò implica un nuovo sussidio da 500 euro al mese per dodici mesi a chi è rimasto senza ammortizzatori. A ciò si aggiunga un Piano operativo di ricollocazione (Por) oppure l’offerta conciliativa. Sono queste le strade scelte per aiutare i 35-40 mila lavoratori delle nove aree di crisi industriali complesse.

Un leggero rialzo per le Borse europee in apertura di mattinata. Milano si è collocata di poco sopra la parità. Bene anche Parigi, Francoforte e Londra. La Federal Reserve, complici i dati deludenti relativi al rapporto sull’occupazione statunitense, ha rinviato la stretta sul rialzo dei tassi.
