Rilanciato il Sia, nuovo piano povertà per un milione di persone

Il governo rilancia il Sostegno per l’inclusione attiva, meglio conosciuto come Sia. Si tratta di uno strumento nato per volere dell’ex Ministro del Lavoro Enrico Giovannini nel 2013 e ora rilanciato dal suo successore Giuliano Poletti, a seguito di un lungo periodo di sperimentazione nelle grandi città.

Mercati ai massimi nonostante i timori Brexit

Le paure per il rallentamento della crescita economica globale, corroborata dai risultati del referendum sulla Brexit e dalla riduzione delle stime da parte del Fmi, aggiunta all’evoluzione politica in Turchia non frenano i mercati.

Banche – Ue: Renzi intravede l’accordo

Le banche sono ancora al centro del dibattito politico e finanziario, in Italia e non solo. Secondo il  Presidente del Consiglio Renzi è “a portata di mano” un’intesa tra il governo italiano e la Commissione europea per mettere in sicurezza gli istituti tricolori gravati dal peso delle sofferenze, che consenta inoltre di restare dentro le regole attuali sui salvataggi delle banche e “mettere al riparo da qualsiasi problema”.

Edilizia, i motivi del flop nell’anno della (mancata) crescita

Quello che doveva essere l’anno della ripresa si sta evolvendo in maniera pressoché disastrosa. Le ragioni del flop sono da ascrivere alla crisi, all’incertezza, alle difficoltà riscontrate dai comuni nell’applicare la clausola della flessibilità. C’è poi chi “se la prende” con il nuovo codice degli appalti, entrato in vigore appena approvato, il 19 aprile, senza alcun periodo transitorio.

Sofferenze bancarie nuovamente a quota 200 miliardi

Le sofferenze bancarie italiane hanno toccato, durante il mese di maggio, nuovamente quota 200 miliardi tornando ai massimi dal gennaio 2016. A rivelarlo è il report Bankitalia che verte sui bilanci degli istituti di credito del nostro Paese, durante una settimana che si prospetta movimentata per il fronte bancario con la trattativa in corso tra il governo e la Commissione Ue per provare a rafforzare i casi più traballanti senza incorrere in problemi di aiuti di Stato o coinvolgere i risparmiatori nell’assorbire le perdite.

Unicredit: è il giorno del nuovo Ad

In Unicredit è il giorno del francese Jean Pierre Mustier, 55 anni, nuovo amministratore delegato del gruppo. Già numero uno della banca d’investimenti di Piazza Cordusio e Société Générale – dove era il superiore del trader Jerome Kerviel – Mustier lascia il gruppo transalpino Tikehau per assumere la guida della banca italiana dopo l’uscita di Federico Ghizzoni.