Confindustria: ripresa sempre più difficile
Confindustria pubblica il nuovo rapporto sulla situazione italiana: dati drammatici destinati, purtroppo, a peggiorare ulteriormente.
Confindustria pubblica il nuovo rapporto sulla situazione italiana: dati drammatici destinati, purtroppo, a peggiorare ulteriormente.
Pesanti dichiarazioni del Presidente di Confindustria, intervenuto al Csc.
Trovato l’accordo, Roma e Madrid restano escluse.
Niente macchina nuova, cappuccio al bar, vacanza. Così si allenta la pressione fiscale e si spendono 33 miliardi in meno. Le famiglie sopravvivono.
Aggiunto un emendamento al decreto per salvare l’acciaieria tarantina. Sarà una corsa contro il tempo.
Una nota dell’azienda comunica la triste notizia agli operai dell’acciaieria, che da oggi sono disoccupati. Un provvedimento ‘a cascata’.
Vittorio Grilli in udienza alla Camera ha parlato chiaro: il patto con la Svizzera si farà solo se saranno chiariti i termini per la trasparenza e lo scambio di informazioni.
Il Premier rassicura l’Europa, che nel frattempo lo loda. Ma in Borsa è crollo dopo l’annuncio del suo addio (provvisorio?).
La situazione italiana è e rimane problematica. Confindustria parla di una recessione ancora per tutto il 2013 e di una ulteriore emorragia di posti di lavoro alla quale si aggiunge la crisi del debito che non facilita la ripresa.