Il Pil americano fa registrare un rialzo, dal +3,5% del terzo trimestre al +3,9%. Gli analisti si aspettavano un +3,3%. In Borsa, nel Vecchio Continente, questo incremento ha scatenato in un primo momento gli acquisti.
Mondo
Telefònica tratta la vendita di O2 a British Telecom
La compagnia iberica Telefònica è intrattativa con British Telecom per la cessione dell’operatore di telefonia mobile O2, locato proprio in Gran Bretagna. In cambio, Telefònica chiede di partecipare al 20% in British Telecom.
Russia, nuovo indebolimento del rublo
Dopo un buon rally durante le ultime sei sedute, con i guadagni più alti da tre anni a questa parte in brevissimo tempo, il rublo si è fermato nuovamente.
Venezuela, crisi valutaria sempre più profonda
In Venezuela la crisi della valuta è sempre più grave. In un mese, stando alle fonti più accreditate, il bolivar ha perso il 19% sul mercato nero.
Verso il Quantitative Easing
L’Europa vive una situazione molto difficile dal punto di vista dell’inflazione. Ed è impossibile non accorgersene. Lo sa bene Mario Draghi, governatore della banca centrale europea che durante il convegno tenutosi ieri nella città di Francoforte ha sottolineato più volte che l’attenzione è alta.
Turchia, tassi di interesse invariati fino al 2015
Erdem Basci, governatore della Banca Centrale della Turchia, ha comunicato nella giornata di ieri di voler lasciare invariati all’8,25% i tassi repo a una settimana, coerentemente con le aspettative della maggior parte degli analisti.
Taglio ai tassi di interesse in Cina
La People’s bank in Cina ha deciso di tagliare il tasso di interesse sui prestiti a un anno di 0,4 punti percentuali al 5,6% e quello relativo ai depositi, sempre a un anno, di 0,25 punti dal 3% al 2,75%, a partire dal prossimo 22 di novembre.
In Francia si raccolgono conti per evitare la privatizzazione degli aeroporti
Acquistare il 10,1% dell’aeroporto di Tolosa con il crowfunding al fine di sfuggire alla privatizzazione. E’ l’idea di Thierry Merquiol co-fondatore della piattaforma francese Wiseed, nata proprio nella città d’Oltralpe.
Affitti, le strade più care al mondo
Al primo posto c’è, la Fifth Avenue. Situata a New York, si è riguadagnata l’appellativo di strada più esosa al mondo per acquistare un immobile.
Usa, il Senato attacca le grandi banche
Nel mirino del Senato Usa ci sono i grandi istituti bancari. Goldman Sachs, Jp Morgan e Morgan Stanley hanno messo a repentaglio la propria attività, esponendosi a drammatici rischi finanziari, a disastri ambientali e a potenziali manipolazioni del mercato mediante investimenti in petrolio, metalli e attività energetiche.