Riforme, l’Eurogruppo spinge l’Italia di Renzi

 L’Italia deve pensare ad effettuare le riforme, invece che chiedere lo sforamento dei vincoli di bilancio richiesti a livello comunitario, per riapparire competitiva e ridare una spinta all’intero recupero economico dell’Europa.

Spagna a rischio di deflazione

 La crisi in Spagna non è sicuramente finita, la disoccupazione ha raggiunto livelli addirittura superiori a quelli raggiunti in Italia e lo spettro della deflazione rischia di peggiorare il tutto.

La Cina sta comprando azioni di Eni ed Enel

 Bank of Cina detiene il 2,102% del capitale di Eni, e il 2,071% di Enel. Sono quote che possono sembrare minoritarie rispetto a quelle dei soci di controllo dei due colossi, che fanno capo allo Stato italiano.

Bce, Draghi spinge su riforme del mercato del lavoro

 Mario Draghi, presidente della Bce, ha introdotto in questo modo il rapporto annuale della banca centrale «È necessario che i governi procedano con le riforme dei mercati del lavoro e dei beni e servizi al fine di rafforzare la competitività, incrementare la crescita potenziale, creare opportunità di occupazione», che nel 2014 si aspetta che «prosegua l’ulteriore miglioramento graduale della situazione di bilancio nell’area dell’euro».

Bce, Ewald Nowotny getta acqua sul QE

 Il probabile programma di acquisti di titoli finanziari da parte della Bce non è prossimo. Lo afferma Ewald Nowotny, il governatore della Banca centrale dell’Austria, uno dei componenti del Consiglio direttivo, che sottolinea che non è indispensabile un intervento veloce.

Wall Street, chiusura in profondo rosso

 Come causa per la pessima vena di Wall Street venerdi sera (S&P 500 -1.25%) molti hanno indicato il labour market report di venerdi, marginalmente sotto attese (192.000 vs 200.000 e disoccupazione invariata a 6.7%).

Salario, Janet Yellen Fed accusa una fiacchezza generale negli Usa

 Il presidente della Fed dichiara che c’è una pressoché inesistente crescita del salario; ancora, una fetta troppo sostanziosa di disoccupati di lungo termine ed infine una diminuzione del tasso di partecipazione che riflette la presenza di una larga parte di lavoratori scoraggiati.