Una commessa miliardaria, definita “storica”, per il produttore di aerei americano Boeing. Tre compagnie arabe, Etihad Airways di Abu Dhabi, Emirates Airline di Dubai e Qatar Airways hanno prenotato più di 200 aerei, per un totale di più di 100 miliardi di dollari.
Mondo
La BCE combatterà la deflazione con armi non convenzionali
La Banca Centrale Europea è pronta a dotarsi anche di armi non convenzionali per combattere il rischio della deflazione. L’Istituto di Francoforte, del resto non è nuovo a provvedimenti di politica monetaria più che accomodanti, ma questa volta la direzione della banca sembra pronta a disporre anche di strumenti del tutto nuovi.
Il tasso di risparmio europeo tocca il minimo storico secondo la BCE
Poco più di una settimana fa la Banca Centrale Europea ha rivisto ancora una volta il valore dei tassi di interesse, operando un taglio sul costo del denaro che ha portato quest’ultimo al minimo storico dello 0,25 per cento. In questi giorni, tuttavia, l’Istituto di Francoforte ha rilasciato i dati della sua analisi trimestrale, in cui ha tracciato un bilancio della situazione economica e finanziaria dell’Eurozona e dell’Unione Europea degli ultimi mesi.
La FED sosterrà ancora l’economia degli Stati Uniti
A partire dalla fine di gennaio 2014 Janet Yellen, oggi vicepresidente della FED, sostituirà Ben Bernanke alla guida del prestigioso istituto americano, così come anticipato da Barack Obama circa un mese fa, che ne ha promosso la nomina. Nel corso della giornata di oggi la Yellen è stata infatti chiamata a confermare la sua nomina a governatore della Banca centrale americana.
Il PIL europeo cresce dello 0,1% nel terzo trimestre 2013
Il terzo trimestre del 2013 ha portato per l’Italia un calo congiunturale del PIL pari allo 0,1 per cento, dato che tuttavia non deve essere interpretato in maniera troppo negativa, soprattutto se confrontato con i valori tendenziali, che invece mostrano deboli segnali di ripresa dell’economia italiana, in seguito all’interruzione delle serie dei mesi negativi.
Mario Draghi rilancia il credito e l’export tagliando il costo del denaro
A partire da giovedì scorso, 7 novembre, il costo del denaro è stato portato ad un suo nuovo minimo storico, pari allo 0,25%, per volontà della Banca Centrale Europea, BCE, che ha ancora una volta tagliato i tassi di interesse per andare incontro all’economia europea nella morsa del credit crunch e della recessione.
I tedeschi non condividono il taglio dei tassi operato dalla BCE
Se la decisione presa ieri dal direttivo della Banca Centrale Europea di mantenere il costo del denaro al suo minimo storico e anzi di tagliare di un nuovo quarto di punto i tassi di interesse è stata salutata nella maggior parte d’Europa come una operazione positiva e auspicabile, nel Vecchio Continente c’è anche chi a questa notizia non ha proprio fatto i salti di gioia.

