Il presidente della Banca Centrale Europea però mette in guardia da facili entusiasmi spiegando che restano ancora sfide considerevoli e sulle mosse dell’Eurotower dice: “La stabilità dei prezzi vale sia al rialzo, sia al ribasso”
Mondo
L’incertezza politica influisce negativamente sul calo dello spread
L’ultimo rapporto della Banca Centrale Europea – BCE, sulla stabilità finanziaria pone l’accento sulla situazione dell’Italia e sul suo perdurante clima di instabilità politica, oltre che sul suo ingente debito pubblico.
Secondo gli analisti dell’Eurotower, infatti, la situazione dell’Italia a livello economico internazionale ha colto alcuni benefici dalla presentazione del piano di riforme che il Governo ha intenzione di varare, ma soffre ancora di due problemi abbastanza importanti: quelli rappresentati dall’aumento del debito pubblico e dal clima di incertezza politica.
L’industria manifatturiera europea è in espansione a novembre 2013
Per il mese di novembre 2013 arrivano buone notizie dall’Europa per quanto riguarda la produzione industriale. L‘indice PMI, infatti, l’indicatore che segnala il grado di sviluppo della produzione del settore manifatturiero, nel corso di questo mese è risultato essere in crescita rispetto a quanto registrato nel mese di settembre ed ottobre 2013, in cui si erano avute solo le prime avvisaglie.
Mario Draghi è pronto ad applicare i tassi di interesse negativi
Solo due settimane fa la Banca Centrale Europea – BCE, così come previsto, ha abbassato di un altro quarto di punto il costo del denaro, portando i tassi di interesse sulla soglia di un nuovo minimo storico, quello dello 0,25 per cento. L’Istituto di Francoforte è stato infatti indotto a questa scelta da un ulteriore indebolimento dell’economia europea nell’ultimo periodo.
L’UE approva il piano di privatizzazioni ma richiede riforme strutturali
Come anticipato già nella giornata di ieri, in occasione del Consiglio dei Ministri, in cui il governo ha presentato l’atteso piano di privatizzazioni delle società italiane, l’Unione Europea e l’Eurogruppo hanno oggi preso visione del più cospicuo intervento italiano per la riduzione del debito publico.


