Lavoro, maxi taglio di Unicredit in Europa

Il nuovo programma di Unicredit al 2018 contempla un taglio di 18.200 dipendenti, compresa la vendita della controllata in Ucraina e la società paritetica con il Santander e i fondi sulla controllata del risparmio gestito Pioneer, due operazioni mediante le quali usciranno dal perimetro aziendale 6mila dipendenti.

In calo le vendite di Gap Inc. anche nel 3° trimestre

Contrariamente a quanto si possa pensare il settore della moda non è un terreno fertile per tutti i marchi, per cui se da un lato ci sono brand che possono gioire come New Look o come Ermanno Corvini, dall’altra parte ci sono brand come Gap Inc. che sono ancora in perdita. 

New Look: vendite semestrali cresciute del 5,9%

New Look è un’azienda britannica molto promettente che nel primo semestre dell’anno, chiuso a fine settembre, ha potuto registrare un fatturato di 756 milioni di sterline (1,06 miliardi di euro). Una progressione del 5,9% in reale, e del 4,9% a perimetro comparabile.

Chi è il nuovo Luxury Partner FIGC?

Lo sport muove moltissimi settori del marketing. Adesso ci si chiede chi sia il nuovo partner di lusso della FIGC. C’erano dei dubbi e adesso ci sono delle certezze che potrebbero modificare nel tempo gli equilibri nel ramo dell’abbigliamento di alta fascia. 

Moody’s promuove il sistema bancario italiano

Il rating delle banche italiane è di nuovo in rialzo e passa da negativo a stabile. Le banche popolari mostrano conti in utile e si dichiarano determinate al risiko con il Banco Popolare che si è definito vicino all’obiettivo. Naturalmente ci sono diverse realtà bancarie premiate e altrettante che restano sotto osservazione. 

Prezzi stabili per i carburanti tranne che per ESSO

I prezzi dei carburanti sono sempre un argomento all’ordine del giorno per i cittadini, soprattutto per coloro che hanno l’esigenza di programmare le spese mensili per i trasferimenti. Per tutti sono arrivate delle buone notizie che riguardano il prezzo di diesel, benzina e non solo. 

Italia, Ocse alza stime

L’Ocse ha elevato le stime sulla crescita dell’economia italiana e promosso il Jobs Act formulato dall’esecutivo guidato da Matteo Renzi.