Il comparto del lusso internazionale è in crisi. Durante la giornata di ieri il brand Kering ha comunicato un fatturato in crescita dell’11% nel primo trimestre. Tuttavia questo buon risultato è dovuto solo grazie all’effetto-cambio (su basi comparabili il giro d’affari è sceso dello 0,6%) e in Borsa oggi è arrivata a cedere oltre il 5%. Particolarmente deludente anche il brand Gucci (-8% il giro d’affari su basi comparabili).
News
Borsa, all’asta da maggio i pantaloni di Obama
Cover 50, azienda produttrice di pantaloni che tra l’altro sono indossati anche dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, si prepara ad approdare sul segmento di Piazza Affari Aim.
Scandalo Libor, multa di 2,5 miliardi a Deutsche Bank
Pesante sanzione per Deutsche Bank. Il gruppo di credito dovrà pagare 2,5 miliardi di multa alle autorità statunitensi e britanniche per il fatto di avere manipolato i tassi benchmark Libor, Euribor e Tibor.
Wall Street, arrestato il responsabile del crollo del 2010
I trader ricorderanno il 6 maggio 2010. A Wall Street, l’indice Dow Jones cadde nel giro di un minuto. A farlo crollare fu un numero altissimo di ordini per cedere azioni.
Confindustria fiduciosa sulla crescita del Pil
Il Prodotto interno lordo è aumentato dello 0,2% congiunturale durante il primo trimestre 2015.
Agcom boccia nuove tariffe Telecom
Non sono particolarmente gradite dall’Agcom le nuove condizioni contrattuali ed economiche che Telecom applicherà alla clientela per quanto concerne la rete fissa.
Visco: “Il miglioramento dell’economia fa bene alle banche, ma…”
I mercati e le condizioni economiche generali appaiono in netto miglioramento. Questo status fa bene alle banche. Parola del governatore di Bankitalia Ignazio Visco.
Aumento delle assunzioni grazie al Jobs Act
Positivo l’incremento del numero di contratti attivati a marzo, che passa in rassegna come il mese ufficiale per quanto riguarda l’esordio del tanto atteso Jobs Act.
Grecia, i soldi stanno per finire
La situazione della Grecia è sempre più difficile. I soldi nelle casse dello Stato stanno per esaurirsi, e il paese rischia di non essere in grado di onorare il prossimo pagamento al Fondo monetario internazionale, in scadenza a inizio maggio, mentre le trattative con l’Ue procedono a stento.
Vendite al dettaglio ancora in calo
Ancora è troppo presto per parlare di ripresa. Malgrado gli sforzi e i buoni propositi di inizio anno.