L’effetto-Renzi fa bene a Piazza Affari

 La salita di Renzi al Governo al posto di Enrico Letta giova alla Borsa. Nel quarto trimestre dello scorso anno il Prodotto interno lordo ha infatti fatto registrare un +0,1% in confronto a quello precedente. Dati forniti dall’Istat, che li ha comunicati sottolineando che in base alle prime stime il Pil è invece calato di 0,8 punti in percentuale.

Piazza Affari conclude invece in rialzo modificando i massimi da inizio del luglio del 2011.

Con la notizia del cambio della guardia, ovvero con Renzi Premier, il Ftse Mib ha guadagnato l’1,62% a 20.436 punti. A sostenere il listino un insieme di fattori, dal dato in crescita sul Pil nell’ultimo trimestre del 2013 all’attesa nomina dell’ormai ex Sindaco di Firenze.

Il gruppo Chrysler lancia nuovi bond

 Chrysler Group ha reso noto la regolarizzazione di operazioni di finanziamento per un importo complessivo di 5 miliardi di dollari che il gruppo ha utilizzato per restituire anticipatamente la somma, che comprende gli interessi maturati e non pagati, dovuta a Veba Trust per l’obbligazione senior non garantita emessa in suo favore il 10 giugno 2009 per un importo nominale originario pari a 4,587 miliardi di dollari.

Piazza Affari, accelera al rialzo

 Accelera al rialzo Piazza Affari, nonostante i dati sul Pil del 4° trimestre non abbiano brillato. L’indice ha aggiornato i massimi dal 5 luglio 2011, a quota 20.420 punti. Positiva anche la performance degli altri indici europei, con il Dax che sta mettendo nel mirino i massimi collocati a 6.800 punti.

Eithad, trattative in corso su Alitalia

 I tempi per l’accordo tra Etihad e Alitalia si allungano, mentre l’amministratore delegato di Etihad, James Hogan, ha detto che è in trattative con le banche e in settimana sarà a Roma per discutere l’acquisto di una quota azionaria dell’Alitalia.

Gli otto punti economici nel piano del Governo Letta: le riflessioni su innovazione, privatizzazioni, renergia, giustizia

 Non è ancora sicuro di restare in carica. L’attacco di Matteo Renzi, che desidera la ‘poltrona’ del Premier e che può contare su una forte maggioranza nel Partito Democratico (partito di cui è Segretario), è l’insidia principale in questi giorni per Enrico Letta. Ma il Presidente del Consiglio continua la sua missione e porta avanti i lavori, soffermandosi principalmente sugli otto punti del piano economico.