I consumi tornano a calare

L’Istat registra il calo dei consumi a dicembre. I giudizi sul clima economico sono negativi per il presente e migliori per il futuro

Il FMI rivedrà le stime di crescita economica degli Stati Uniti per il 2014

 Arriva una ventata di ottimismo da parte del Fondo Monetario Internazionale – FMI – che ha recentemente annunciato di voler rivedere le stime di crescita relative all’economia degli Stati Uniti nel 2014. I vertici del Fondo hanno infatti annunciato che tale modifica dovrebbe essere effettuata a gennaio, ma intanto già si promuove a pieni voti non solo l’operato americano sotto il profilo economico, ma anche quello della FED, la banca centrale, che ha inaugurato di recente una nuova politica monetaria e finanziaria. 

Angela Merkel, la crisi in Europa non è finita

 Angela Merkel la Cancelliera conservatrice tedesca nel suo primo intervento al Bundestag appena dopo il suo terzo insediamento ha tenuto a precisare che la crisi nell’area dell’euro non è ancora finita e che chi vuole più Europa, più unità e condivisione del debito, deve essere pronto a riscrivere i Trattati e “rivedere le competenze specifiche”.

Altri possibili abbassamenti di rating in Europa nel 2014

 Dopo aver ridotto il rating dell’Europa, solo alcuni giorni fa, l’agenzia di rating americana Standard & Poor’s annuncia ulteriori modifiche all’affidabilità creditizia degli stati europei nel corso del 2014. Proprio in questa settimana, infatti, il giudizio di affidabilità di lungo termine dell’Europa è stato portato dal valore precedente AAA all’attuale AA+, ma questa stessa modifica potrebbe presto anche toccare ad altri stati europei. 

L’Unione Europea approva l’unione bancaria

 Anche il vertice dell’Unione Europea a Bruxelles ha confermato nella giornata di ieri l’accordo raggiunto nel corso del consiglio dell’Ecofin per l’unione bancaria. Questo significa che la settimana decisiva per l’approvazione della più importante misura finanziaria comunitaria dopo l’approvazione dell’euro si è risolta con un successo. 

Le motivazioni dell’abbassamento del rating dell’Unione Europea

 L’agenzia di rating americana Standard & Poor’s ha recentemente abbassato il rating dell’Unione Europea, con una mossa che ha destato molta sorpresa nel Vecchio Continente. Il giudizio sull’affidabilità creditizia dell’Unione è stato infatti portato ad AA+ dal precedente AAA, almeno per quanto riguarda il profilo di lungo termine.