La Germania contraria ai sussidi di disoccupazione proposti dall’Unione Europea

 In questi giorni si è creata una spaccatura in Europa su un tema di primo livello: quello della disoccupazione. Da una parte, infatti, la Commissione Europea avrebbe voluto creare un fondo assicurativo per far partire un progetto economico e sociale che avrebbe messo tutti gli Stati membri dell’Unione in condizione di beneficiare di forme di sussidio per la disoccupazione.

Cala il prezzo del petrolio a livello globale

 Lo shutdown che in questi giorni ha colpito gli Stati Uniti, cioè la riduzione dei servizi non essenziali alimentati dalle risorse federali ha avuto quasi da subito effetti decisivi sui mercati, così come annunciato già in precedenza dagli economisti. Tra le conseguenze che si possono elencare in seguito al blocco dei fondi per la macchina statale americana vi è, dunque, anche una generale riduzione delle quotazioni internazionali del petrolio.

La crisi riporta il potere d’acquisto delle famiglie ai livelli del 1990

 Sono sicuramente più povere del passato oggi le famiglie italiane, dal momento che la crisi economica ha progressivamente eroso e ridotto il loro reddito disponibile e il loro potere d’acquisto. A certificarlo è l’Istituto di Statistica, ISTAT, che ha aggiornato i dati relativi alla disponibilità economica delle famiglie italiane relativa all’anno 2012.

Il viceministro Fassina annuncia misure di contenimento del debito a breve

 Secondo gli esperti analisti dell’agenzia di rating americana Moody’s, l’Italia non sarà in grado, nell’immediato futuro di mantenere il proprio deficit al di sotto del limite del 3% del Prodotto Interno Lordo, limite impostole dalla Commissione Europea per evitare di ricadere in una ulteriore procedura di infrazione per eccesso di debito.

Piazza Affari meno preoccupata per l’Italia

 La conferma del Governo Letta e la fiducia che Silvio Berlusconi ha deciso confermare al governo delle larghe intese riesce a distendere i mercati. L’instabilità politica degli ultimi giorni aveva creato non pochi problemi ai mercati azionari, mercati che poi, in un secondo momento, avevano comunque deciso di dare la fiducia al Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta. Dopo l’annuncio di ieri, quello in cui il Cavaliere ha sorpreso tutti confermando la fiducia a Piazza Affari, ha permesso hai mercati di distendersi. 

Per Moody’s l’Italia supererà il tetto del 3% del deficit

 L’agenzia di rating americana Moody’s accoglie bene la notizia della rinnovata fiducia espressa dal Senato al Presidente del Consiglio Enrico Letta, sostenendo, attraverso i suoi portavoce che si tratta del miglior risultato possibile a livello economico, dal momento che il perdurare di un clima di instabilità politica non avrebbe affatto avvantaggiato la situazione economica del Paese e quella del suo rating, così importante in ambito internazionale.

Nuovo cda di Finmeccanica

 Finmeccanica ottiene un nuovo rialzo in Borsa, rialzo che la porta in area 5,4. Il titolo di Finmeccanica ottiene un risultato che non si vedeva dall’ottobre del 2011, risultato che le consente di ottenere oltre 20 punti percentuali nel giro di tre giorni. Questo aumento ha portato gli analisti di Banca Akros a promuovere l’acquisto. Già nella giornata di ieri il gruppo era finito nell’interesse di Borsa sulle scommesse di un’accelerazione della vendita di Ansaldo Energia. Una manovre che scaturisce dopo l’incontro di martedì tra il Presidente del Consiglio di Ministri Enrico Letta e i vertici di Finmeccanica

Crolla il potere d’acquisto

 La crisi continua a colpire la famiglie italiane che, ormai da anni, continuano a ridurre tutte le spese per far quadrare i conti familiari. La ha colpito il potere d’acquisto in maniera notevole. Infatti, dalle ultime indagini rilevate, risulta che il potere d’acquisto delle famiglie è diminuito notevolmente comportando una diminuzione del 2% del reddito disponibile a cui segue una perdita del potere d’acquisto del 4,7%. Un dato che riporta una perdita molto evidente per gli italiani, un 4,7% che registra il dato peggiore negli ultimi anni.

I tassi della Banca Centrale Europea ad ottobre 2013

 Nei giorni scorsi si è tenuto l’ultimo consiglio direttivo della Banca Centrale Europea – BCE – che ha confermato in via ufficiale la continuazione di quella politica monetaria accomodante e di sostegno alla ripresa più volte annunciata anche dal suo governatore Mario Draghi nelle settimane passate.

Il fabbisogno dello stato raggiunge i 15,5 miliardi a settembre 2013

 Proprio nella giornata di oggi è stato per la prima volta fatto il nome del futuro commissario per la spending review, la nuova figura che affiancherà l’esecutivo per cercare di ridurre le enormi spese della macchina statale italiana. Si tratterà di Carlo Cottarelli, che arriva da un precedente incarico presso il Fondo Monetario Internazionale e che è stato individuato dal premier e dal Ministro delle Finanze come idoneo.