Come guadagnare con le Opzioni Binarie

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Le Opzioni Binarie sono profondamente differenti dal Trading Online sul Forex.

Nel Forex infatti dobbiamo raggiungere un certo numero di PIPS sulle posizioni vincenti prima di arrivare ad un risultato soddisfacente, ricordando che:

Ogni posizione in Forex apre gia’ in perdita dovendo pagare lo SPREAD al Broker

Le Opzioni Binarie sono molto più semplici; dobbiamo soltanto predire se la valuta, azione, o materia prima avrà un trend al rialzo o al ribasso.

Detta così sembra una lotteria o una  scommessa ma non lo e’. Nelle Opzioni Binarie avremo di norma delle strategie che ci permetteranno di correggere al posizione aperta nel caso in cui la nostra previsione risultasse errata o non si verificasse al termine stabilito.

Facciamo un esempio con il ROLLOVER: se supponiamo alle ore 12 odierne fosse atteso un discorso del governatore della FED che annunci un consolidamento del dollaro, potremo facilmente aprire una posizione su dollaro UP con chiusura alle ore 12.30 ed essere quasi certi di portare la posizione “in the money” cioè in vittoria. Ma se per un qualsiasi motivo , il discorso slittasse, la nostra posizione chiuderà in perdita.

Per ovviare a questo tipo di situazioni, molte piattaforme prevedono la funzione “ROLLOVER” permttono cioè di far slittare l’opzione di 30 minuti o più, ma solo una volta. Questa strategia di fatto aumenta in maniera rilevante le possibilità di vittoria .

Il ROLLOVER sulle Opzioni è completamente diverso dal ROLLOVER del Forex di cui parleremo in seguito.

Le possibilità di successo nelle Opzioni Binarie sono quindi maggiori di quelle ottenibili nel Forex ma i guadagni sono inferiori.

Nelle Opzioni come nel Forex, è sempre consigliabile analizzare il mercato prima di entrarci. Il vostro account Manager dovrà fornirvi dettagliate “market Review” ogni giorno sulle valute più scambiate o tradate. Sarebbe opportuno anche guardare prima i grafici (ce ne sono molti) ma noi per brevità ne analizzeremo in seguito i più comuni, cioè le medie mobili e le Bande di Bollinger (per quanto riguarda gli indicatori di Momentum cioè di forza, abbiamo pubblicato i giorni scorsi un articolo sulla RS10).

 

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