Euro, il trend rimane molto debole

Il trend dell'euro ha intrapreso una direzione ribassista conseguente al rialzo del dollaro Usa

18 settembre 2014 11:420 commentiVisualizzazioni: 174

Nelle ultime settimane il trend dell’ Euro si è indirizzato verso il basso a causa di una ripresa del dollaro americano. 

EurUsd: come diciamo da qualche tempo, dopo la BCE di due settimane fa, il cambio avrebbe potuto muoversi per dinamiche legate al dollaro americano più che all’euro. E così la lateralità è stata violata al ribasso con le ottime rotture prima di 1,2920 e poi dei minimi a 1,2865, ad ora rientrate spiega il desk di Fxmc. Il segnale daily short è stato lanciato e nuovi approfondimenti sotto i minimi potrebbero trascinare il cambio verso 1,28 in primo luogo. Fisiologici perciò i ritracciamenti seguibili su grafico orario, con l’area pivot daily/media mobile esponenziale a 21 periodi che può esserne la destinataria per poi favorire ripartenze in giù. 1,29 per intenderci. Long da contemplare invece sopra 1,2920.

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UsdJpy: nulla di nuovo su questo fronte, anche se violento è stato il movimento al rialzo del cambio. Il daily continua a mostrarci candele rialziste conil range di prezzo che è andato notevolmente ad ampliarsi ieri. Ancora molto tecnico il grafico a 4 ore che continua a mostrare affidabilità dal punto di vista delle confluenze grafiche, vedi l’ottima media mobile esponenziale a 21 periodi ed il livello di supporto statico a 107,40. E’ lecito anche in questo caso paventare ritracciamenti di breve che vedono in 108,40 e 108,20 i due possibili approdi per ripartenze rialziste con obiettivi vicini e chiari in area 109. Short assolutamente da ponderare con attenzione e che, per cogliere ampi movimenti, devono trovarsi almeno sotto il pivot daily fino a 107,40 appunto.

EurJpy: il movimento di dollaro americano ha naturalmente fatto sì che il cross in questione si muovesse relativamente, anche se ha prevalso lo spunto rialzista fornito da UsdJpy. Bello l’approdo a 140 su cui valutare rientri in pullback a 139,60 per nuovi massimi in direzione 140,90. Scenario bearish sotto 139,30 riguardando a 138,55.

 

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