Consumo

Il termine di consumo comprende tutte le attività di fruizione di beni e servizi da parte di un consumatore, che può essere un individuo, un'impresa o la pubblica amministrazione.

13 dicembre 2012 20:060 commentiVisualizzazioni: 34

In termini prettamente economici il consumo si configura come una variabile macroeconomica che è in grado di influenzare molte tendenze del sistema economico, come la crescita, la stagnazione o la recessione.

Data l’importanza di questa variabile la teoria economica ne distingue due tipologie, necessarie alla quantificazione dei consumi reali all’interno del sistema economico preso in considerazione. Si hanno, quindi:

1. Consumo intermedio: indica il valore dei beni e dei servizi utilizzati o trasformati dai produttori durante il processo produttivo. In questa categoria rientrano solo i beni che entrano una sola volta all’interno del sistema produttivo, ne sono quindi esclusi i beni capitali (il consumo dei quali è calcolato tramite l’ammortamento).

2. Consumi finali: sono la quota di reddito che viene utilizzata per acquistare beni e servizi. I consumi finali si distinguono in consumi individuali (o consumi finali delle famiglie) , cioè la parte di reddito che viene utilizzata per l’acquisto di beni e servizi e consumi collettivi, cioè ciò che lo stato spende per  difesa, ordine pubblico, giustizia, quindi per il bene dell’intera collettività.

I consumi intermedi sono quantitativamente rilevati nel prodotto interno lordo, quelli finali rientrano nelle indagini della Banca d’Italia sui bilanci delle famiglie, in quelle dell’ISTAT sui consumi delle famiglie e nei conti della contabilità nazionale.