IRAP – Imposta Regionale sulle Attività Produttive

L'Irap è un'imposta regionale alla quale sono sottoposte solo le attività di impresa e si applica sul reddito prodotto dalla stessa. Cos'è e come funziona.

14 gennaio 2013 19:570 commentiVisualizzazioni: 720

Istituita con il Decreto Legislativo del 15 dicembre 1997 n.446, e diventata imposta regionale con la finanziaria del 2008, l’Irap – Imposta Regionale sulle Attività Produttive – si applica sul valore netto della produzione delle imprese (il che vuol dire che viene calcolata sul reddito prodotto al lordo dei costi di produzione e dei proventi di natura finanziaria).

Soggetti passivi di IRAP

Sono tenuti al pagamento dell’IRAP:

–  società di capitali e enti commerciali soggetti ad IRES;
–  società di persone, di fatto e imprese individuali soggette ad IRPEF;
– professionisti autonomi;
– amministrazioni locali;
– banche e assicurazioni.

Come si calcola l’IRAP

Per ognuna di queste categorie l’importo da pagare per l’IRAP si determina in base all’imponibile, che viene calcolato in modo diverso per ogni categoria. Tendenzialmente per determinare la base imponibile è necessario determinare il totale netto di quanto si è guadagnato nell’anno di riferimento, sottraendo, quindi, dall’importo lordo ricavi e costi di esercizio (o produzione).

L’aliquota che si applica per il calcolo dell’IRAP è del 3,9%, ma, dal momento che si tratta di un’imposta regionale, ogni amministrazione ha un margine per aumentarla o abbassarla.

Quando si paga l’IRAP

L’Irap si paga annualmente in tre tranche:

1. Saldo IRAP relativo all’anno precedente, entro il 16 giugno;
2. I acconto: 40% dell’acconto complessivo dovuto solo se superiore a 103,00 euro (entro il 16 giugno)
3. II acconto: 60% dell’acconto complessivo (tutto l’importo nel caso il primo acconto fosse stato inferiore a 103,00 euro), entro il 30 novembre.