Hong Kong, misteriosi crolli in Borsa

Si cercano spiegazioni credibili per la caduta vertiginosa di tre società.

23 Maggio 2015 22:440 commentiVisualizzazioni: 17

Appare alquanto difficile da spiegare il misterioso crollo presso la borsa di Hong Kong di due società possedute dal miliardario cinese Pan Sutong, che segue a quello altrettanto misterioso di ieri di una società del miliardario cinese Li Hejun.


Le azioni di Goldin Financial Holding, una conglomerata che controlla allevamenti di cavalli e vigneti nella Napa Valley e in Francia, e di Goldin Properties Holding, una società di sviluppo immobiliare in Cina, sono crollate arrivando a perdere il 60% per poi chiudere a -40%, mentre ieri era toccato alla Hanergy Thin Film Power Group, crollata del 50% e sospesa dalle quotazioni. Oggi i titoli Goldin hanno lasciato sul parterre 16 miliardi di dollari di capitalizzazione, che si sommano al crollo della vigilia da circa 19 miliardi di dollari.

Nessuno ha saputo fornire una spiegazione credibile dei crolli, mentre tutte le società sono state caratterizzate quest’anno da clamorose e altrettanto misteriose ascese. Hanergy e Goldin Financial erano quadrupicate di valore dal settembre scorso. Goldin Properties aveva fatto ancora meglio, sestuplicando il suo valore di borsa da marzo a maggio di quest’anno. Secondo gli analisti tutte queste impennate non avevano alcun legame con i fondamentali economici delle società e dunque erano puramente speculative. Basta pensare che Goldin Financial era arrivata ad avere una capitalizzazione di mercato di 30,8 miliardi di dollari, che significa – come nota il Financial Times – di 258 milioni di dollari per ognuno dei suoi 116 dipendenti.

Si precipita, dunque, mentre l’estrema volatilità sembra essere diventata una caratteristica preoccupante del listino di Hong Kong. Da parte della Securities and Futures commission, così come dalla Borsa di Hong Kong, non sono arrivati commenti ufficiali. Ancora il quotidiano della city spiega che sulla Piazza asiatica non sono previsti limiti alle oscillazioni dei prezzi nel singolo giorno, tanto che teoricamente i prezzi di un titolo si possono azzerare o raddoppiare in una seduta. Ci sono però le possibilità di sospensione.

 

 

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